Il partito di destra AfD riceverà 400 milioni in 4 anni. E del taglio dei finanziamento pubblico non si parla più

Poster Afd

Dopo aver raggiunto il 13,2% dei voti tedeschi, il partito di destra Alternative für Deutschland si appresta ad entrare ufficialmente nel sistema parlamentare tedesco

Ammonta complessivamente a 400 milioni di euro il finanziamento che Alternative für Deutschland riceverà nei prossimi quattro anni. È il risultato di un’analisi realizzata dal Rheinische Post che ha stimato stipendi e monte spese a disposizione dei 92 neo-eletti parlamentari del partito euroscettico e anti-immigrazione, senza calcolare il valore degli uffici e facilitazioni finanziarie di cui AfD beneficerà per la prima volta.

Abolizione dei finanziamenti pubblici? Sì, ma solo marginale

Il quotidiano tedesco sottolinea come se fosse attuato il tipo di abolizione di finanziamento pubblico per i partiti più volte invocato in campagna elettorale dai leader Alice Weidel e Alexander Gauland, la riduzione per AfD sarebbe al massimo di dodici milioni di euro, una quota minima rispetto ai 400milioni totali che gli spettano. Dell’argomento, ad ogni modo, al momento non si parla più.

I socialdemocratici perdono, ma sembrano ottimisti

Il 24 settembre l’SPD ha ottenuto il 21% dei voti, il  peggiore risultato elettorale della sua storia, eppure non si scoraggia. “Dobbiamo pensare e in un’ottica di lungo periodo. Dobbiamo diventare per tutti il partito dell’Europa e affrontare l’ondata del capitalismo digitale con proposte intelligenti basate sulle persone e modelli di risparmio e responsabilità sociale”. A sostenerlo, durante un’intervista con il quotidiano Westfalen Blatt, è Andrea Nahles, neo-capogruppo parlamentare dell’SPD e tuttora, fino alla formazione di un nuovo governo, Ministro del lavoro e degli affari sociali  “La maggioranza della Cancelliera si sta sgretolando. Nonostante il risultato delle urne, è il momento giusto per l’SPD per proporre riforme e fornire risposte all’elettorato. Abbiamo la possibilità di vincere nel 2021, ma bisognerà lavorare duro”. In effetti più di un terzo dei tedeschi pensa che Angela Merkel non resterà in carica per l’intera legislatura. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da YouGov per conto della DPA e reso pubblico oggi. Il 36% degli intervistanti si immaginano un nuovo cancelliere o elezioni anticipate prima del 2021. Per il 44% la Cancelliera arriverà a fine legislatura mentre il 20% non ha fornito risposta. Insomma, per l’SPD vale la pena essere ottimisti. Almeno un po’.

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