In Germania è stato inaugurato un hotel ad ore per chi vuole “giocare” con le bambole

Non sorprende che nell’anticonformista Germania abbia trovato spazio e approvazione il primo hotel ad ore per adulti che vogliono “giocare” con dolls molto particolari

A Dortmund esiste dal 2017 il Bordoll, il primo bordello di sole bambole gestito dalla 29enne Evelyn Schwarz. Al suo interno, pronte a soddisfare le richieste e gli appetiti carnali dei clienti, non ci sono delle donne in carne e ossa, bensì delle bambole gonfiabili di “ultimissima generazione”.

Cos’è una bambola per adulti?

Sono bambole dotate di microchip che permettono loro di avere sensibilità cutanea. Ciò significa che in qualsiasi punto del corpo vengano toccate, possono rispondere con stimoli e frasi che contribuiscono a creare interazione con il cliente. Oltre a poterne decidere le fattezze, come taglia del seno, altezza o colore dei capelli, si possono “settare” anche diverse modalità comportamentali, come per esempio romantica, femminile o esplicita, tutto secondo i propri gusti personali. Le fattezze delle doll sono ispirate dai personaggi femminili degli anime giapponesi e non a caso sono esportate dall’Asia.

Le doll piacciono al pubblico?

Per come stanno andando gli affari alla Schwarz, si direbbe che quello delle doll è un mercato che rende bene. A fronte di una spesa di circa 2.000€ per ogni bambola, le prenotazioni per le 11 doll del Bordoll arrivano fino a 12 volte in un giorno. Molti le provano per curiosità, molti altri per soddisfare i propri feticismi, altri ancora come scappatella momentanea con tanto di approvazione da parte della moglie. Ognuno ha la sua motivazione per testare almeno una volta le bambole del sesso e, dati i tassi di prenotazione che registra il Bordoll, anche ritornarci. Con una spesa di circa 80€ il cliente può godersi, letteralmente, l’esperienza di una nuova frontiera dell’erotismo.

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Foto di copertina: Contribution person shooting to example 2005-09-17 of the love doll © Dollfriend CC0

Stella Sacco

Con i piedi per terra e la mente intenta a fantasticare. Sono giornalista e, quindi, curiosa...o sono curiosa e quindi giornalista? Ai posteri l'ardua sentenza. Passatempi preferiti? Cinema e libri. Amo i gatti e rido di gusto con "l'ignoranza".

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