Io e Franca: a Berlino torna lo spettacolo che celebra il talento e la personalità di Franca Rame

Deborah de Flammineis la conosceva bene Franca. Iniziò tutto con un annuncio di lavoro ascoltato alla radio mentre stava guidando, quando obbligò a madre seduta sul sedile di fianco a prendere nota del numero da contattare per proporsi. Fu scelta per un lavoro di archivio che doveva durare due mesi ma, quando Franca Rame si trovò a dover cercare anche qualcuno che l’aiutasse nella produzione dei spettacoli suoi e di suo marito Dario Fo, fu facile “promuoverla”. Quella collaboratrice già così preziosa non solo infatti era una sua grandissima fan (conosceva già a memoria tutte le opere della Rame), ma anche una ex studentessa di teatro con una certa esperienza già alle spalle, tanto che poco dopo cominciò ad affiancarla anche sul palco come interprete. Del resto Deborah era, ed è, prima di tutto un’attrice, è lì che risiede il primo dei suoi talenti e basta vederla recitare per rendersene conto.

Io e Franca è un bellissimo spettacolo col quale Deborah, insieme alla sua collaboratrice Laura Salis, intende ripercorrere le fasi del suo lavoro accanto a Franca Rame, per ricordare il talento, l’eccezionale carattere e la personalità di questa attrice che ha segnato profondamente il teatro non solo italiano e che ha usato la sua immagine per farsi portavoce di molte battaglie.

Lo spettacolo è già stato presentato una volta a Berlino lo scorso anno, torna adesso nella sede di Berlino Cacio e Pepe Magazine il 29 maggio alle 20:30, in una versione ampliata, con sia più pezzi recitati che materiale audiovisivo. L’intento dello spettacolo è quello di arricchire l’immagine di Franca donna e artista così come conosciuta da tutti con la personale esperienza di chi ci ha lavorato e vissuto per anni, svelandone così il carattere più intimo. Verranno proiettati scatti personali di vita quotidiana dell’attrice, così come svelati lati del suo carattere o del suo rapporto non sempre facile con Dario Fo.

Il lavoro di Franca Rame e Dario Fo non è mai stato particolarmente apprezzato in Italia, negli anni ‘70 addirittura spesso censurato, e ancora oggi alcuni loro materiali sono solo difficilmente reperibili. Perfino il premio Nobel a Dario Fo fu molto discusso (abbiamo recentemente intervistato il traduttore di Eco, Burkhart Kroeber, il quale ritiene che tale premio non fu meritato, trovate l’articolo qui), ma nonostante questo è l’autore di teatro ancora in vita più rappresentato nel mondo. Lo spettacolo mira quindi a spiegare anche le difficoltà che questi autori hanno incontrato, sia per i temi che hanno messo in scena sia per le cause che si sono presi a cuore e per le quali hanno combattuto, difficoltà culminate nell’arresto di Dario e nella violenza subita da Franca Rame.

L’idea per mettere in scena un simile spettacolo è nata perché nel giugno 2013, poco dopo la scomparsa dell’attrice, Deborah decise di portare un piccolo contributo per ricordarla all’interno di un Open Mic organizzato da Berlino Cacio e Pepe: “L’entusiasmo con cui questo fu accolto, insieme al fatto che all’estero il lavoro di Franca e il marito sia sempre stato apprezzato di più (Dario Fo è argomento di studio nelle università tedesche) ha fatto sì che Berlino fosse la città più adatta per renderle questo omaggio.”

Io e Franca

Testo scritto ed interpretato da Deborah de Flammineis, adattamento e realizzazione di Laura Salis.

Venerdì 29 maggio alle ore 20.30

Presso Berlino Cacio e Pepe Magazine
Gryphiusstr. 23 – Friedrichshain

Evento Facebook

Biglietto – 4 EURO
Prenotazioni – redazione@berlinocacioepepemagazine.com

Foto (C) Deborah de Flammineis

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