L’assalto dei tedeschi in vacanza alla sdraio migliore: un video li prende in giro

I tedeschi, anche quando sono in vacanza, difficilmente si rilassano e dismettono i panni dei pianificatori ossessivi. Una delle loro preoccupazioni principali, che si trovino in spiaggia, in crociera o in un club vacanze, è quella di accaparrarsi le sdraio migliori. A bordo piscina, esposte al sole, più vicine al bar: qualunque sia il motivo della scelta, uno dei metodi preferiti per conquistarsele è alzarsi di buon’ora e stenderci sopra un bel telo da mare in segno di possesso. L’abitudine è talmente inveterata che ne parla anche Die Welt: lungi dall’essere un cliché o un’invenzione dei media, l’assalto alle sdraio è un’esperienza  tangibile in spiagge e resort frequentati da vacanzieri tedeschi, documentata qualche anno fa in un simpatico video girato da alcuni turisti inglesi all’Hotel Coral Playa di Ibiza: nelle immagini, un po’ sgranate, si assiste alla carica della beach towel brigade – la brigata tedesca dei teli da spiaggia – che alle 8:00 in punto si precipita in massa in zona piscina per piazzare teli sulle sdraio a bordo vasca. Non serve attardarsi a letto per restare fregati: basta già uscire alle 8:02 ed è finita, scherza l’autore del video.

Che poi si resti a crogiolarsi al sole o meno, non importa: molti tedeschi usano il telo principalmente per bloccare il posto, un comportamento che ha convinto alcuni club vacanza ad introdurre un sistema di prenotazione delle sdraio mediante una speciale carta. Non è bastato, però: Anne Schmidt, portavoce della DER, agenzia turistica di Colonia, racconta come certe coppie ne abbiano approfittato per effettuare una serie di prenotazioni multiple, una per ogni situazione della giornata e a seconda di come si sposta il sole. Un atteggiamento di un «egoismo incredibile», ha commentato la Schmidt. Per spiegare questa singolare strategia, Die Welt tira in ballo orologio biologico, esigenze evolutive di delimitazione del proprio territorio, bisogno psicologico di pianificare tutto per non avere sorprese o imprevisti. Quel che è certo è che, almeno in vacanza, non farebbe male smetterla di ottimizzare tutto e imparare a vivere un po’ alla giornata. Un consiglio sempre valido, non solo per i tedeschi.

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Foto di copertina ©

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