La storia della tedesca licenziata per aver mangiato la cioccolata del collega

barretta di cioccolato

Una storia che ha dell’assurdo. Protagonista una donna tedesca licenziata senza preavviso dal datore di lavoro per aver mangiato la cioccolata di un collega.

Juliane L., 64 anni, lavorava come assistente sociale in un centro per bambini con disabilità da più di tre decenni. Come riportato da The local, a febbraio 2017 era stata licenziata senza preavviso dal suo datore di lavoro con l’accusa di aver ripetutamente infranto il regolamento. In particolare Juliane era accusata di aver utilizzato la lavatrice del centro a scopo personale, di aver regalato la borsa di una collega a un bambino e, per concludere, di aver mangiato la barretta di cioccolata di un collega. Il datore di lavoro aveva affermato che il licenziamento era principalmente dovuto al cattivo esempio dato da Juliane ai bambini. Sin dall’inizio la donna ha ritenuto le reazioni del datore di lavoro sproporzionate rispetto agli eventi. Un tribunale è stato chiamato a pronunciarsi sulla vicenda.

Il verdetto

La vicenda legale che ha coinvolto la 64enne tedesca è ora giunta a una conclusione. Pur affermando che la violazione della proprietà privata non è uno scherzo, il giudice Daniel Obst ha puntualizzato che l’uso della lavatrice non era stato esplicitamente proibito. Dunque Juliane non ha commesso alcuna infrazione del regolamento. Inoltre la questione della borsa della collega che Juliane avrebbe regalato a un bimbo non ha trovato conferma. Soltanto per quanto riguarda la cioccolata il giudice ha riconosciuto la colpevolezza della donna, tenendo però presente che la barretta rubata era stata prontamente rimpiazzata con una nuova. Obst ha quindi suggerito un accordo per cui la donna ha ricevuto un ammonimento formale per la propria condotta, ma il suo contratto di lavoro è stato ripristinato. Le parti hanno accettato il compromesso e Juliane è tornata a lavorare, anche se ha dichiarato di non essere soddisfatta della sentenza: «A testa alta dico di non aver fatto nulla di male» sono le parole di Juliane.

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Immagine di copertina: caramel chocolate bar © Ginny CC BY-SA 2.0

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