L’Haus der Kulturen der Welt, una delle perle architettoniche e culturali di Berlino

Haus der Kulturen der Welt

Nel cuore di Tiergarten sorge dai tempi della Guerra Fredda la Kongresshalle, dal 1989 sede della Haus der Kulturen der Welt, un centro culturale per l’arte contemporanea considerata come catalizzatore di un acceso dibattito su cultura e attualità.

Globalizzazione, arte, politica internazionale, sviluppo e scienza: la programmazione della Haus der Kulturen der Welt può veramente definire una “casa” per le culture del mondo, dove vengono accolte e presentate al pubblico opere e progetti di artisti provenienti da ogni parte del pianeta in un’atmosfera di scambio multiculturale. Arti visive, musica, film, letteratura e new media: ogni espressione artistica trova il suo spazio all’interno del centro culturale. Con la sua architettura modernista l’edificio (affettuosamente soprannominato dai berlinesi “Schwangere Auster”, ostrica gravida, a causa della sua forma peculiare) preannuncia la moderna prospettiva interdisciplinare con la quale al suo interno vengono affrontate le interdipendenze tra cultura e società. Tra i tanti eventi che si tengono ogni anno nel “guscio dell’ostrica” segnaliamo il festival di arti digitali Transmediale (fine gennaio-primi di febbraio), alcuni degli eventi e delle proiezioni della Berlinale (febbraio), e, ogni due anni, il Berlin Documentary Forum (fine maggio-primi di giugno).

L’Haus der Kulturen der Welt, un “faro della libertà” sorto durante la Guerra Fredda.

Sin dalle sue origini l’edificio della Haus der Kulturen der Welt è stato simbolo di rapporti politici tra culture diverse: posizionato in prossimità del Regierungsviertel, l’edificio fu un dono del governo degli Stati Uniti alla città di Berlino in seguito all’esposizione internazionale di architettura Interbau 1957 (voluta in risposta alla costruzione sovietica della monumentale Stalinallee, e nel corso della quale fu costruito anche il vicino Hansaviertel) e, con le sue curve ardite, fu progettato da Hugh Stubbins come un simbolo di libertà intellettuale senza confini che potesse essere visibile anche dall’allora Berlino Est. Gli eventi e i congressi programmati negli anni successivi avrebbero evidenziato i rapporti amichevoli tra Stati Uniti e Germania, uniti contro il nemico sovietico, ma quando nel 1989 la Kongresshalle divenne sede della Haus der Kulturen der Welt si ebbe una svolta piuttosto netta in favore di un approccio più multiculturale e aperto a novità e riflessioni sociali più o meno controverse.

I dintorni dell’Haus der Kulturen der Welt

Se la Haus der Kulturen der Welt ospita alcuni tra gli eventi culturali più rinomati di Berlino, nei momenti di pausa tra un festival e l’altro non c’è molto da visitare al suo interno al di là dell’architettura in sé. Una passeggiata attraverso Tiergarten potrebbe allora essere il modo migliore per ammirare le sinuose forme dell’edificio immerso nel verde: partendo dal Reichstag e costeggiando il quartiere governativo nella parte più settentrionale del parco, se si arriva in prossimità della Haus der Kulturen der Welt a mezzogiorno o alle sei del pomeriggio si può assistere a un breve concerto di sette minuti suonato dalle 68 campane del Carillon situato a qualche passo di distanza dal centro culturale. 
Raggiunta la HKW si può poi decidere se entrare all’interno, magari per prendere parte a uno dei laboratori per bambini, ragazzi o adulti tenuti nel corso di tutto l’anno da musicisti e artisti, o continuare a vagare per Tiergarten passando di luogo in luogo: del resto è facile a Berlino farsi rapire da ogni architettura in cui ci si imbatte, chiedendosi quali vicende politiche e rivolgimenti storici ne abbiano modificato la forma e il destino.

Haus der Kulturen der Welt

John-Foster-Dulles-Allee 10 (Tiergarten)

+49 (0)30 397870

Aperto ogni giorno dalle 10 alle 19

Il costo del biglietto è variabile e dipende dalle esposizioni in corso

Per controllare gli eventi in corso cliccate qui

Photo: © Ansgar Koreng, Kongresshalle, Berlin / CC BY-SA 2.0

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