Punto d’orgoglio per le eccellenze del Sud Italia: Matera fa scuola alla Transmediale di Berlino

“Siate affamati, siate folli “: il celebre imperativo di Steve Jobs trova applicazione nel progetto, utopico e innovativo, di unMonastery, il collettivo internazionale fortemente radicato in Italia, a Matera, onnipresente nell’edizione di Transmediale tutt’ora in corso (termina il 1 Febbraio). Per tutte e quattro le giornate è stato infatti programmato un loro intervento, ciascuno dei quali gratuito.

UnMonastery nasce nel 2011 e dal 2014 si stabilisce come progetto pilota nel sud Italia, a Matera, la città dei Sassi, che sarà capitale europea della cultura nel 2019. Quattordici persone in tutto, tra hacker, filosofi, drammaturghi e tecnici, unite dallo stesso sogno: realizzare una comunità di esperti, il più possibile estranea all’idea di reddito, capace di risolvere le criticità del luogo in cui opera.
In cambio di vitto e alloggio offerti dal comitato Matera 2019 e dalle istituzioni locali, nonché di un giusto riconoscimento sociale, unMonastery ha creato a Matera un centro di eccellenze professionali ma anche umane, considerato l’impegno profuso dai non monaci (è proprio questo il loro appellativo) in direzione di uno sviluppo sostenibile: progetti che riguardano il riciclo, il riuso (come i workshop che insegnano come aggiustare e non buttare via il proprio computer), le energie rinnovabili, e quelli orientati a valorizzare migliorare l’economia rurale sono ciò su cui si lavora, utilizzando principalmente programmi open source appositamente studiati, e piattaforme di condivisione dati come Edgeryders.

Ciò che è stato fatto a Matera è, potremmo dire, umanizzare la cultura digitale, sfruttando al meglio le risorse on line in direzione di un progresso reale. Qualcosa di miracoloso, se si pensa al luddismo latente nelle zone agricole del profondo sud.
Il centro operativo di UnMonastery sarà per 2 settimane proprio Berlino, dove si terrà il Global Summit (qui potete trovare maggiori informazioni).
Per saperne di più, sabato 31 Gennaio nel foyer dell’Haus der Kulturen der Welt si terrà alle 15 la presentazione del progetto dal titolo unEarthing unMonastery: An introduction to the unMonastery and its Bios: un appuntamento da non perdere per conoscere meglio un nobilissimo progetto con forti radici in Italia.

Ecco il programma degli interventi nel fine settimana:

Sabato 31 Gennaio 2015

– ore 12:00 Mobilising Infrastructure Space

– ore 15:00 un Earthing unMonastery: an Introduction to the unMonastery and its Bios

 

Domenica 1 Febbraio 2015

– ore 15:00 Makerfox: The value in network Barter (Workshop)

 

Presso il Foyer dell’Haus der Kulturen der Welt

John-Foster-Dulles-Allee 10

10557 Berlin Tiergarten

 

Related Posts

  • 10000
    Se c’è a Berlino, e potremmo dire nel mondo, un evento che più di ogni altro esprime lo Zeitgeist, lo spirito del secolo appena iniziato, o perlomeno tenta di farlo, questo è proprio la Transmediale: attraverso musica, conferenze, performances e installazioni artistiche il festival racconta con un approccio critico e…
  • 10000
    State pianificando un viaggio a Berlino o vivete a Berlino e volete già procurarvi i biglietti per alcune delle sue manifestazioni? Certo, c'è molto altro a Berlino nel 2015, ma molti eventi (come i Berlin Music Days) devono ancora annunciare le date o essere confermati. Ecco quindi la lista dei…
  • 10000
    Mi chiamo Sven Marquardt, sono un forografo e lavoro da più di vent'anni nel clubbing berlinese Si intitola Best of Sven Marquardt ed è un video di 230 secondi dedicato al celebre selezionatore del Berghain, il club più celebre di Berlino. A realizzarlo è stato Oliver Würffell su commissione della Sony intenzionata…
  • 10000
    Berlino è ancora “the place to be”? A guardarla con gli occhi della stampa straniera sembra di no. Dopo averne lodato a lungo potenzialità e stile di vita, ecco le ritrattazioni. “Vita e morte di una città cool”, così si intitolava il lungo reportage dedicato a Berlino della rivista statunitense…
  • 53
    Un documento per richiedere l'eredità quando il defunto era residente in un Paese dell'Unione Europea diverso da quello dove risiedono coloro che vorrebbero/dovrebbero usufruirne: è quanto ci si propone di realizzare attraverso il CSE, il certificato successorio europeo,”CSE” disciplinato negli artt. 62-73 del Regolamento (UE) n. 650/2012 del Parlamento Europeo e…
    Tags: in, non, si, nel, l, è, per, der, transmediale, welt

Piera Ghisu

Nata alla fine degli anni '70, sono stata una filosofa in radio nella mia citta', Cagliari, fino al mio approdo a Berlino. Nella capitale tedesca da 3 anni, mi occupo di turismo sostenibile per cercare di vedere un futuro per l'Italia. Per Berlino Cacio e Pepe Magazine faccio cose e vedo gente (ovviamente, cit.)

Leave a Reply