Nicht ohne meine Kamera, la mostra di foto “asiatiche” al Cafè Aroma di Berlino

Portare Vietnam, Nepal e Myanmar a Berlino. È l’obiettivo di Nicht ohne meine Kamera, la mostra di foto di Jürgen Hübner che dal 5 marzo al 30 maggio 2016 caratterizzerà le pareti del Cafè Aroma, uno dei ristoranti italiani più celebri (e a ragione) di Berlino diventato negli anni anche punto di riferimento per interessanti mostre fotografico, tanto da essere conosciuto anche come Cafè Aroma Photogalerie.

Il fotografo. Jürgen Hübner si dedica professionalmente alla fotografia dal 2003, ma la sua è una passione nata già negli anni del muro, quando suo padre, all’apertura di un Konsum di Jena, gli regalò la prima camera. Una volta adulto, la sua carriera si sviluppò per quasi vent’anni sempre all’interno dell’arte, ma parliamo di teatro. Fu grazie a lui e all’acquisto di una casa-imbarcazione ad Amburgo che nel 1984 nacque la splendida iniziativa Theaterschiff am Mäuseturm, teatro e compagnia che per più di vent’anni, fino alla distruzione della barca, ha allietato serate e pomeriggi di chi si trovava ad Amburgo ed aveva desiderio di assistere ad uno spettacolo  non convenzionale, prima di tutto per la location.

La mostra. Raccoglie un insieme di scatti realizzati da Hübner durante i suoi viaggi per Vietnam, Nepal e Myanmar. Città, piccoli villaggi, frammenti vita di provincia e paesaggi naturalistici: lo sguardo sul sud est asiatico si compone di tanti sguardi che assieme ne costituiscono uno solo: quello di zone ricche di colori, vita e cultura a cui è bello potercisi avvicinare anche attraverso la fotografia.

Nicht ohne meine Kamera – Asiatische Impressionen

mostra di foto di Jürgen Hübner

dal 5 marzo al 30 maggio 2016

Vernissage sabato 5 marzo alle 15.00

presso il Cafè Aroma Photogalerie

Hochkirchstraße 8, 10829 Berlin

(fermata metro Yorckstrasse)

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2 Responses to “Nicht ohne meine Kamera, la mostra di foto “asiatiche” al Cafè Aroma di Berlino”

  1. Gerardo

    Se il Vietnam, il Nepal e il Myanmar vengono considerate “Asia Minore”, l’Anatolia cosa diventa? “Europa Occidentale”?

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