Non si sorrideva mai. La vita ai tempi della DDR nelle foto di Harf Zimmermann

Harf Zimmerman

La vita a Berlino Est raccontata attraverso i volti dei suoi abitanti.

Presentati in una mostra fotografica al C/O Berlin, gli scatti di Harf Zimmermann raccontano la vita nella Germania dell’Est. Il grigiore delle sue strade si ritrova anche nei volti dei suoi abitanti che vengono raccontati con estrema onestà.

Il fotografo Harf Zimmermann

Harf Zimmermann, classe 1955, è nato a Dresda e ha studiato giornalismo all’Università di Lipsia. Ha frequentato l’Accademia di Arti Visuali e  lavorato come fotografo freelance. Le sue fotografie sono state pubblicate da diverse riviste di stampo internazionale come STERN, Die Zeit, New York Magazine e TIME. Vive e lavora a Berlino, e ha realizzato un progetto fotografico che ritrae Hufelandstrasse, una delle vie più iconiche della Repubblica Democratica Tedesca ai tempi del Muro.

Hufelandstrasse

Hufelandstrasse è stata una delle vie più importanti della città ai tempi della DDR. Lunga un chilometro, si estende da Greifswalderstrasse fino al Giardino pubblico di Friedrichshain. Nel bel mezzo della capitale della Germania dell’Est, Harf ha immortalato quello che era il quartiere della classe medio-borghese. Appartamenti spaziosi, palazzi dagli ingressi adornati in modo sfarzoso, piccoli negozi e botteghe. Attraverso queste foto l’artista è riuscito a dare una descrizione accurata della società, dell’architettura e della mentalità di quegli anni.

Frau Toepfer e suo nipote Renè, 1986 © Harf Zimmermann
Frau Schulz con tre dei suoi 14 figli, Natale 1986 © Harf Zimmermann

La vita ai tempi della DDR

Si può notare come il grigio monotono delle facciate delle case contrastasse coi colori della gente che vi abitava. Artigiani, artisti, musicisti, attori. I piccoli negozi a conduzione familiare, in altre zone della città confiscate dal Partito Socialista della Germania, qui continuavano a fiorire. Era come se ognuno si sentisse connesso a questa via e si sentisse, in qualche modo, responsabile per essa.

Hufelandstrasse non è solo un esempio di biografie inedite dell’ormai defunta Repubblica Democatica Tedesca, ma anche uno studio di come il fenomeno della gentrificazione abbia cambiato l’architettura della città a partire dal 1989. Solo poche delle persone ritratte nelle fotografie di Harf oggi continuano a vivere a Hufelandstrasse. La maggior parte dei residenti negli ultimi 25 anni si è trasferita altrove. Quasi tutti gli edifici sono stati restaurati e i prezzi d’affitto sono saliti alle stelle. Harf ha scattato la maggior parte delle fotografie con una macchina Linhof degli anni ’30, rigorosamente con filtri bianchi e neri per dare risalto ai soggetti degli scatti.

Beate, Matthias e la loro famiglia patchwork, Natale 1986 © Harf Zimmermann
Wild und Gefluegel, 1986 © Harf Zimmermann

15219630_939322122867316_1048813033620156316_n

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Tutte le immagini sono: © Harf Zimmermann

Leave a Reply