Ecco perché a Berlino e in Germania è illegale ballare dal venerdì santo alla Pasqua

In pochi lo sanno o se ne sono mai accorti, ma in ben 13 delle 16 regioni tedesche è illegale ballare in pubblico dal venerdì santo alla domenica di Pasqua. Succede in rispetto alla comunità cristiana del Paese, circa due terzi della popolazione. Il venerdì e la Domenica sono i giorni del silenzio, quelli della morte e della risurrezione di Gesù. Negli anni passati il partito dei Pirati ha più volte protestato contro le varie leggi regionali organizzando dei grandi flash mob cittadini a base di danza, ma il progressivo dissolversi della formazione politica ha impedito il ripetersi dell’evento quest’anno.

Club chiusi da venerdì a domenica? In alcuni stati è davvero così. Nel Baden-Württemberg ad esempio il divieto è totale, mentre nella cattolicissima Baviera il termine inizia addirittura dal mercoledì, con una finestra di “permesso” di sole due ore al giorno.

A Berlino ballare è illegale dalle 4 del mattino alle nove di sera del venerdì santo. Ad ogni modo, come raccontato da Joachim Wenz, capo dell’ufficio dell’ordine pubblico del quartiere Friedrichshain-Kreuzberg, alla radio Rbb: “Negli ultimi sei anni non siamo stati realmente attivi nel far rispettare la legge”. La capitale tedesca, come buona parte dell’ex est, ha una percentuale di credenti molto bassa, retaggio della cultura Ddr. Come riporta il New Observer, ben il 52% dei suoi abitanti si dichiara ateo.

Photo: © Jirka Matousek CC BY SA 2.0

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