Quando Montanelli disse: “Gli italiani che vanno in Germania? Diventeranno tedeschi dalla seconda generazione”.

Montanelli

«Quale futuro per l’Italia? Per l’Italia nessuno, perché un Paese che ignora il proprio ieri non può avere un domani. Per gli Italiani, invece, ne vedo uno brillante».

Montaneli non era ottimista riguardo il futuro dell’Italia. Lo diceva spesso pubblicamente e lo sottolineò, consegnandoci un documento importantissimo per ricordarne il suo pensiero durante una celebre intervista  fattagli da Alain Elkann.  La trasmissione si chiamava “La settimana di Montanelli”, e andò in onda dal 1995 al 2001 direttamente dalle case del giornalista toscano (ne aveva una a Milano e una a Roma).

L’intervista a Montanelli

Così si esprime Montanelli sull’Italia e gli italiani dopo aver commentato una dichiarazione di Ugo Ojetti: «L’Italia è un paese di contemporanei, senza antenati ne posteri perché senza memoria».

«All’epoca avevo 25, 26 anni e la presi come una battuta, un paradosso. Ma mi sono accorto che aveva assolutamente ragione. L’Italia è un paese con una storia assolutamente straordinaria, ma assolutamente ignaro di se stesso. Il domani per gli italiani forse sara un domani brillantissimo. Per gli italiani, non per l’Italia. Perché gli italiani sono i meglio qualificati ad entrare in un calderone multinazionale perché non hanno una resistenza nazionale». Elogiati i mestieri servili, senza accezione spregiativa come tiene a sottolineare, nei quali siamo imbattibili, Montanelli racconta quanto «l’individualità italiana si può benissimo affermare in campi scientifici. Quando gli specialisti italiani avranno a disposizione dei gabinetti europei veramente attrezzati brilleranno. L’Italia no, l’Italia non ci sarà, non c’è. Gli italiani che vanno in Germania diventeranno tedeschi, perché sono molto elastici. Alla seconda generazione sono assimilati dovunque vadano, è un difetto e una virtù. Per l’Italia non vedo un futuro, per gli italiani ne vedo uno brillante».

Chi era Indro Montanelli

Indro Montanelli, all’anagrafe Indro Alessandro Raffaello Schizògene Montanelli, è stato uno dei più grandi giornalisti della storia italiana e mondiale. Nacque a Fucecchio, in provincia di Firenze, nel 1909. Seguì da protagonista le spedizioni fasciste in Africa, la seconda guerra mondiale E il boom economico. Nell’ultima fase della sua vita vide la discesa in campo del suo ex editore (a Il Giornale) Silvio Berlusconi che lo bandì, di fatto, dalla televisione.

15219630_939322122867316_1048813033620156316_n

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Leave a Reply