Ramazzotti goes Mixology: l’evento sulla Sprea di Berlino è mozzafiato

Il celebre amaro italiano Ramazzotti ha deciso di farsi largo a Berlino in grande stile: un evento eccezionale, ospitato al Private Roof Club, location d’eccellenza all’ultimo piano di un edificio a due passi dall’Oberbaumbrücke, e accompagnato dalle deliziose pietanze preparate dalla chef Luisa Giannitti. Il tutto annaffiato da aperitivi e cocktail a base di Ramazzotti nelle sue varie versioni.

Chi è Luisa Giannitti. Cuoca napoletana trapiantata a Berlino, Luisa si impegna ogni giorno a far conoscere in Germania la nostra cultura culinaria. Organizza corsi di cucina, realizza catering per eventi su richiesta oppure viene a cucinare a casa vostra quando volete passare una serata diversa.

Come si è svolta la serata. Tutto è iniziato con un bellissimo aperitivo sulla terrazza all’ultimo piano dell’edifico. Luisa ha cucinato sul momento la tipica pizza fritta napoletana condendola semplicemente con pomodoro fresco, mozzarella e basilico. La cena vera e propria si è svolta invece al piano inferiore, in una stanza al chiuso ma con ampie finestre sulla Sprea. Luisa ha presentato ogni piatto spiegandone brevemente la preparazione e la storia: un raviolo ripieno di burrata in salsa di peperoni, un’insalata con olive nere e pinoli, una deliziosa parmigiana di melanzane e per concludere crema chantilly con salsa di fragole e biscotto al limone. La serata è stata accompagnata dalla musica di Armando Quattrone, cantante italiano residente ad Amburgo e molto famoso in Germania: un suo pezzo è stato scelto per accompagnare lo spot dell’Aperol Spritz.

Ramazzotti goes Mixology. La serata era volta principalmente a presentare il Ramazzotti Aperitivo Rosato, nuova versione del celebre amaro perfetto per realizzare cocktail di vario genere. Da mischiare con prosecco e basilico per avere un effetto Spritz (Rosato Mio), oppure con lime e tonica per un aperitivo più fresco (Rosato Duo), oppure ancora con mirtilli o vino rosè per una variazione più fruttata (Rosato Aura): si rivela eccezionale in tutte le sue combinazioni che potevano essere provate per l’aperitivo e anche durante la cena. E per concludere? Ovviamente un Ramazzotti classico, o al massimo nella sua versione Arancia, ma sempre come digestivo.

Foto © Ulf Büschleb

Sara Trovatelli

Dottoranda in traduzione letteraria, traduttrice, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

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