Riehmers Hofgarten, lo splendido cortile di Berlino nascosto nel cuore di Kreuzberg

Nel cuore della frenetica e coloratissima Kreuzberg si nasconde uno splendido cortile che rappresenta una sorta di oasi di pace e tranquillità.

Prima ancora di arrivare a Berlino, sono poche ma chiare le aspettative che si hanno riguardo questa città dall’estensione così ampia e dell’architettura stratificata. Ci aspettiamo di trovarci davanti piazze molto ampie, come le fotogeniche e gettonatissime Alexanderplatz e Pariser Platz. Subito dopo si pensa ad un altro dei simboli cardine di Berlino all’estero, ovvero la East Side Gallery (il più lungo tratto di Muro ancora in piedi) e alla streetart di cui la capitale tedesca è una delle città più rappresentative in Europa. Spinti dal desiderio di conoscere la cosiddetta Berlino multikulti, non si può fare a meno di visitare il quartiere di Kreuzberg, uno dei più amati da chi Berlino la vive ogni giorno e non solo dai turisti desiderosi di conoscere il vero spirito berlinese, alternativo e rilassato. Qui, tra le numerose schieri di case popolari e le strade affollate si nasconde un luogo idilliaco: stiamo parlando del Riehmers Hofgarten.

La storia del Riehmers Hofgarten

Ancora oggi, passeggiando per le strade di questo quartiere, possiamo notare una differenza significativa tra Kreuzberg 61 e Kreuzberg 36, numeri relativi ai vecchi codici di avviamento postale dell’area. L’area di Kreuzberg 61, che sorge tra Mehringdamm e Yorckstraße, è stata totalmente riedificata a causa al consistente afflusso di nuovi abitanti dovuto alla rivoluzione industriale, ma tra una schiera di palazzi anonimi e monotoni, caratterizzati da cortili interni bui e stretti, sorge uno dei complessi residenziali più inusuali e belli di Berlino. Il progetto del residence fu presentato nel piano di espansione urbana del quartiere nel 1881 da Wilhelm Ferdinand August Riehmer. La proposta del capomastro venne inizialmente rifiutata, ma Riehmer la ripresentò ostinatamente. Alla fine vinse la causa ed ebbe la possibilità di costruire un angolo abitativo residenziale di ben 18 appartamenti in un palazzo a cinque piani collocato attorno ad un tranquillo cortile interno cui si accede da una strada privata. Riehmer coronò così il sogno, pioneristico per l’epoca, di far sorgere un’oasi di pace e di silenzio residenziale in una delle zone più vivaci della città, caratterizzata principalmente da un susseguirsi di case popolari. Oggi la struttura è famosa soprattutto per il cortile interno, il cosiddetto Riehmers Hofgarten, che è stato costruito in più fasi tra il 1881 e il 1889. Sulla facciata esterna del complesso si notano decorazioni di stili diversi riconducibili al romanico, al neobarocco e al tardoclassico, che si possono ammirare meglio su Yorckstraße e Großbeerenstraße, dove due statue di Atlante sorreggono il balcone posto sopra il cortile d’ingresso. Una volta entrati nel cortile non si può fare altro che dimenticare i colori sgargianti delle altre strade e i rumori assordanti per regalarsi una passeggiata nella straordinaria pace che regala questa struttura.

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Foto di copertina: Riehmers Hofgarten © michael.berlin CC BY-SA 2.0

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Jale Farrokhnia

Classe '91, calabrese di nascita ma apolide di fatto. Ho nutrito sin da piccola una grande passione per la letteratura e per la scrittura, che mi hanno fatto approdare tra i banchi di un liceo classico che ho amato. Nel 2010, tra un viaggio e l'altro, mi sono trasferita a Pisa per studiare Lettere Classiche e per specializzarmi poi in Filologia e Storia dell'Antichità, pur essendo allo stesso tempo un'appassionata di tecnologia,social media e lingue moderne. Dopo la laurea mi sono trasferita a Berlino per un breve e intenso tirocinio e ora, somewhere in Italy, cerco ancora la mia strada con un piede nel mondo accademico e l'altro tra le molteplici alternative.

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