Salon zur Wilden Renate, il club di Berlino che un tempo era uno squat

©Salon zur Wilden Renate

Un vecchio edificio occupato da squatters tramutato in club con divanetti di pelle consumata, mobili vintage ed un che di teatrale che si respira nell’aria: il Salon Zur Wilden Renate è, a ragione, uno dei club più popolari di Berlino. Situato sulla Sprea, vicino al famoso ponte di Treptower Park (una zona molto suggestiva) è diviso in tre sale, una al piano terra e due al primo piano, a cui va aggiunto un intimo cortile esterno nel quale rilassarsi tra un drink e l’altro. Per anni la vera particolarità del club è stata il labirinto, un’installazione denominata Peristal Singum, costituita solo di pezzi riciclati, resti urbani e scarti d’auto. Questa straordinaria opera era stata assemblata nel 2001 all’interno della casa occupata dal collettivo di artisti Karmanoia, uno dei tanti edifici di una Neukölln all’epoca ribelle, purtroppo  chiuso nel 2009 a causa della già allora intensa crescita immobiliare della città, troppo economicamente importante per le casse cittadine per preservare isole di autogestione come quella.

E’ così che il Salon Zur Wilden Renate è diventato uno di quei luoghi che sembrano usciti da un romanzo di Lewis Carroll. Purtroppo il Peristal è stato chiuso definitivamente il 29 marzo 2014. Anche senza labirinto però il locale vale una visita. La qualità della sua musica, prevalentemente house e techno, è alta. Le tre piste da ballo mutano ogni notte il loro volto, senza, però, mai deludere. Ogni tanto il locale organizza anche delle feste esclusive su navi che corrono lungo il canale e, nelle notti d’estate, la parte esterna del Salon viene utilizzata per organizzare degli open air, splendidi party all’aria aperta, nei quali si può ballare della ottima elettronica e contemporaneamente godersi gli sprazzi di sole e luce che ogni tanto Berlino ci offre.

La buona musica, i party estivi, ed i divanetti. C’è tanto da fare e guardare al Wilden Renate, ma la cosa più suggestiva avviene quando se ne si esce dopo aver ballato tutta la notte e, fermandosi al centro del ponte di Treptower sulla Sprea, si guarda il cielo aspettando in silenzio l’alba mentre sull’acqua i riverberi delle luci, notturne o diurne che siano, cominciano a rincorrersi lasciando senza fiato per la meraviglia. 

Salon zur Wilden Renate

Alt-Stralau 70, 10245 Berlino, Germania +49 30 25041426

Sito web Pagina FacebookResidentAdvisor

Ingresso: tra i 10 e i 15 euro, dipende dalla serata

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2 Responses to “Salon zur Wilden Renate, il club di Berlino che un tempo era uno squat”

  1. Michele

    Sapete se (e quando) riaprirà il bar der Renate durante la settimana?

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  2. Kater Holzig… ci manchi, rimani uno dei club più suggestivi di Berlino | Clubber's Confession

    […] E’ amaramente ironica la colonna sonora messa ad accompagnamento del video che è apparso su Vimeo sulla cancellazione di tutta la street art e la scenografia che faceva del Kater Holzig uno dei locali più belli e suggestivi al mondo dal punto di vista delle decorazioni. E così, quel Pure Imagination che originariamente fu lanciato dal film Willy Wonka, prima di essere ripreso dalla voce di Fiona Apple, sa tanto di immaginazione che se ne va, così come un altro pezzo di una Berlino sempre più povera da un punto di vista di cultura dei locali (solo negli ultimi giorni abbiamo parlato dei casi del Club MAGDAlena e del Salon zur Wilden Renate). […]

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