Sondaggio rivela: gli “expat” amano la vita in Germania, ma non amano i tedeschi

tedeschi

La Germania è un Paese che offre molte opportunità. Perfetta per trovare lavoro e crescere i propri figli. L’unico difetto? La convivenza con i tedeschi non è facile.

Questo è quanto rivela lo studio pubblicato pochi giorni fa da InterNations. La Germania è passata dal 17esimo al 23esimo posto (rispetto al rapporto stilato lo scorso anno) come Paese ideale dove cercare opportunità lavorative e costruirsi una nuova vita. L’indagine, però, ha mostrato che molti immigrati faticano ad integrarsi con la popolazione locale. Dipenderà anche dalla barriera linguistica? Del resto non è facile imparare il tedesco e i residenti non sono famosi per la loro voglia di parlare inglese, anzi.

Lo studio

Gli immigrati arrivati in Germania hanno molte nazionalità diverse. Lo studio ha coinvolto un campione che comprende un 20% di immigrati americani, 11% inglesi, 5% indiani e un altro 5% di italiani. Questi hanno dichiarato di essere felici della loro situazione economica e, in generale, della qualità della loro vita. Un espatriato su otto ammette che la ragione che l’ha spinto a raggiungere la Germania è la ricerca di un lavoro. La sicurezza lavorativa e la prospettiva di avere una buona carriera permettono al Paese di raggiungere il settimo posto (su 65) come patria ideale per i migranti economici. Emergono, però, lamentele circa l’atteggiamento dei residenti tedeschi nei loro confronti.

La convivenza con gli abitanti

Una nota negativa riportata dagli espatriati in Germania è la difficile convivenza con i residenti. I loro atteggiamenti poco accoglienti, infatti, impedirebbero agli immigrati di sentirsi a casa. «I tedeschi hanno la nomea di essere maleducati ed antipatici. Anche se c’è un’enorme generalizzazione» ha dichiarato un immigrato inglese coinvolto nell’indagine. E gli espatriati non avrebbero difficoltà solo con gli abitanti, ma anche con la lingua. Il 69% ha dichiarato di aver avuto molte difficoltà nell’imparare la lingua. Un altro dettaglio negativo dell’abitare in Germania? Il clima. Il 58% dei nuovi abitanti tedeschi si è detto infelice della condizione climatica del loro nuovo Paese (e non è difficile capirli).

© Expat Insider

Le condizioni lavorative in Germania

I 2/3 del campione coinvolto valuta positivamente la sua sicurezza lavorativa. Così come il 52% ha fiducia nell’economia locale sempre crescente. I salari, inoltre, lusingano i lavoratori. Oltre il 54% degli immigrati dichiarano di guadagnare più di quanto guadagnerebbero nel loro Paese d’origine. Allo stesso tempo, non ci si sente soffocati dai ritmi lavorativi. I 2/3 hanno dichiarato di percepire un buon equilibrio tra vita privata e vita lavorativa. Lo studio ha rivelato che le persone sono contente di vivere in un Paese che vedono come stabile politicamente, nonostante le imminenti elezioni politiche e le instabilità a livello europeo.

Crescere i propri figli in Germania

Gli stranieri che vivono in Germania sono contenti anche delle opportunità offerte ai bambini. Un immigrato su tre giudica il sistema educativo affidabile. Viene valorizzato il “free-range parenting”, cioè il concetto di crescere bambini lasciandoli liberi e valorizzando il loro senso di responsibilità. «Molti ragazzini vanno a scuola da soli in bici, a piedi o con i mezzi pubblici ed è un aspetto positivo» ha dichiarato una delle persone coinvolte nello studio.

15219630_939322122867316_1048813033620156316_n

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Immagine di copertina: © Kaique Rocha – CC0

Related Posts

  • 10000
    L'Italia in movimento: a Berlino un dibattito sui temi della mobilità europea fra opportunità, precarietà e auto-realizzazione. Il Bel Paese è stato, fin dagli anni Settanta, territorio di emigrazione e immigrazione. Oggi, quei racconti sull'America e l'Australia che i nostri zii e nonni ci raccontavano da piccoli, non sembrano poi così tanto…
  • 10000
    «Finché non lo si prova sulla propria pelle, non si può sapere cosa significhi essere un espatriato». Esordisce così Lara Lago, la giornalista 33enne originaria della provincia di Vicenza, oggi di base ad Amsterdam, che a dicembre 2016 rispose via Facebook a un’infelice uscita del Ministro del lavoro Giuliano Poletti.…
  • 10000
    Mentre il dibattito nella Gran Bretagna post Brexit si concentra sul futuro degli immigrati dell'Unione Europea presenti nel Paese, molti espatriati britannici iniziano a considerare la possibilità di richiedere una seconda cittadinanza. Come riporta la BBC, questo è per esempio il caso di numerosi cittadini inglesi residenti sul suolo tedesco, attanagliati…
  • 10000
    Dopo qualche anno di vita all'estero, l'espatriato tende generalmente a farsi prendere dalla nostalgia e a dimenticare gli aspetti positivi del Paese e della città che lo ospitano. Passata la fase di euforia ed entusiasmo iniziali in cui il grigio meteo berlinese e la cosiddetta Berliner Schnauze (atteggiamento eccessivamente schietto e…
  • 10000
    «Cosa vi ha portato a Berlino? Come sono i tedeschi a dispetto degli stereotipi? Pensate mai di tornare in Italia?»: quando incontriamo Niccolò Fabi a un paio d'ore dal suo concerto berlinese, è lui a tempestarci di domande. Il suo tono è mite e pacato, quello di una persona che…

Leave a Reply