Polizia di Berlino: il “manifestante tipo” di sinistra è disoccupato e vive con i genitori

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A Berlino il manifestante tipo di sinistra è un uomo giovane e disoccupato che vive ancora a casa con i genitori: lo rivela uno studio pubblicato lo scorso anno dal giornale tedesco Bild e ripreso in questi giorni dal Daily Mail.

I dati pubblicati da Bild si basano su uno studio condotto dalle autorità berlinesi tra 2003 e 2013 su un campione di 873 manifestanti. Nell’articolo del tabloid contenente i risultati di tale studio si denunciava un aumento degli atti di violenza di matrice politica di sinistra nella capitale tedesca tra 2009 e 2013. Le statistiche della polizia di Berlino relative agli anni 2014 e 2015 documentano invece una diminuzione dei casi del genere sopracitato. Il più recente rapporto della polizia della capitale tedesca riferito al primo semestre del 2016 denuncia stabilità rispetto all’anno precedente.

Il profilo del manifestante tipo di sinistra

Il 72% del campione di manifestanti presi in esame corrisponde a giovani d’età compresa tra i 18 e i 29 anni. Per l’84% si tratta di uomini, per il 16% di donne. Il 92% di loro vive ancora con i genitori. Nove su dieci non sono sposati. In quanto a formazione, il 34% ha conseguito la Mittlere Reife, licenza tecnica che in Germania si ottiene dopo il decimo anno scolastico, il 29% l’Abitur, corrispondente tedesca della maturità. Un manifestante su tre è disoccupato. Uno su due è originario dei quartieri berlinesi di Friedrichshain, Kreuzberg o Neukölln, luoghi dove generalmente  si sono verificati anche i rispettivi arresti (58%), in prevalenza nell’ambito di manifestazioni. Un manifestante su dieci si è macchiato di più di un reato. Stando alle statistiche divulgate da Bild, più della metà dei crimini in questione è stata commessa a danno di altre persone. In quattro casi su cinque si trattava di poliziotti. Nel 15% dei casi le vittime erano invece attivisti di destra. Bild denuncia altresì 11 casi di tentato omicidio commessi da soggetti orientati politicamente a sinistra tra 2009 e 2013.

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Foto di copertina: Protest against ACTA in Toulouse on February 11th, 2012 © PierreSelim CC BY-SA 3.0

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Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

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