The Winery: 153 bottiglie di vino per aperitivi, cene e dopo cene da non dimenticare a Berlino

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Vino e cibo: abbinamento scontato, soprattutto per noi italiani, lo è un po’ meno se, vivendo a Berlino, parliamo di buon vino e buon cibo e di come i due termini vadano più o meno d’accordo a seconda dell’accostamento. E allora ecco il Merlot per accompagnare una melanzana alla parmigiana, un Franciacorta rosso per un piatto di rigatoni al ragù, un Merlot per una bruschetta di pecorino e melanzane. Stare bene a tavola significa anche questo e se passaste per Berlino potrete averne conferma recandovi presso la The Winery, vineria e ristorante aperto nel 2015 a Friedrichshain, Frankfurter Tor n. 7.

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Il locale. Botti in legno trasformate in tavolini per due persone, tubi di metallo del soffitto utilizzati come strutture portanti di lampadine dall’illuminazione soffusa e accogliente, una lunga scalinata per un piano superiore spesso utilizzato per feste e celebrazioni di vario tipo (qui ha avuto vita il party inaugurale dell’Italian Film Festival Berlin 2015 e settimanalmente vi si tengono un corso di balli caraibici e uno di danza del ventre): The Winery è a suo modo un locale fuori dai canonici standard di Friedrichshain, ex zona est di Berlino ai tempi del muro, da alcuni anni oggetto di una riqualificazione generale che solo gradualmente sta coinvolgendo anche bar e ristoranti. E così, The Winery, è a suo modo un unicum. Tutto, sia nell’arredamento che nella composizione del menù, è curato. Sembra un po’ di trovarsi in Italia, in un bel – nuovo – locale di Roma o Milano. E non potrebbe forse essere altrimenti visto che ad aprirlo c’è proprio un (ex) cittadino romano, Marco, di cui parleremo più avanti.

I vini. Sono ben 153 le diverse bottiglie, non solo italiane, normalmente a disposizione di The Winery, da degustare sia mentre si mangia che come aperitivo o dopo cena. «I vini italiani sono eccezionali, ma non dobbiamo pensare che siano gli unici che valga la pena sorseggiare. Chiaramente il nostro assortimento è soprattutto “tricolore”, ma perché negarsi, quando possibile un bicchiere di Cava spagnolo, Cabernet cileno o Riesling tedesco. Il vino è cultura e la curiosità anche per i sapori è alla base di qualsiasi arricchimento e scoperta». Continua Marco: «Cerco di prendermi del tempo per ogni cliente. Di vinerie e locali con buon vino ce ne sono molti, ma pochi con la nostra offerta e con la possibilità di parlarne tranquillamente, spiegandone pregi e qualità». Se gli chiediamo come sia il cliente tedesco, risponde: «Difficile, soprattutto all’inizio. Gli piace andare sul sicuro. Serviamo molto Nero d’Avola, perché ormai è questo il vino italiano di questi anni in Germania. E va benissimo, però è anche bello sperimentare. La cosa bella però del berlinese è che una volta che l’hai conquistato, torna regolarmente. Abbiamo un locale molto ampio, ma con pochi coperti, ci piace dare attenzione al comfort dell’ospite e vediamo che la scelta ci sta ripagando». A ogni persona viene rivolto il tempo necessario per trovare il vino più adatto. Non solo una formalità: Marco stappa le bottiglie e offre ai clienti una piccola degustazione delle bottiglie e permette concretamente di capire quale sia la più vicina alla preferenza espressa. Periodicamente vengono organizzate speciali degustazioni e consegne di vino a domicilio.

Il menù. Per l’aperitivo è sempre disponibile una scelta sfiziosa di bruschette, da quella classica con pomodoro, cipolla e olio d’oliva, a quelle più ricercate con melanzane e pecorino. L’antipasto italiano farcito di vari tipi di formaggio e affettati italiani è l’ideale per chi ha voglia di stuzzicare qualcosa di leggero ma gustoso. E per chi non sa resistere alla tentazione di una scelta classica, non manca la possibilità di ordinare un buon piatto di pasta: bolognese, arrabbiata, amatriciana e contadina sono solo alcune fra quelle offerte dal menù. I nostri consigli? La lasagna o la melanzana alla parmigiana.

I prezzi. Piatti di pasta, fatta in casa o rigorosamente Rummo («Dopo l’alluvione che ha toccato i loro pastifici ci sembra una scelta obbligata»), tra i 5 e gli 8 € («Dipende però anche dai giorni, abbiamo un menù fisso e uno che cambia a seconda delle settimane»), bruschette intorno ai 3€, secondi di vario tipo, sia carne che pesce («quando possibile»), sempre sotto i 10 €. Se si accompagna il tutto a un bicchiere di vino (dai 4 ai 6 €) si spende tra i 13 e i 20€ a persona per una cena di due portate. Insomma, nonostante l’aspetto un po’ lontano dagli stilemi classici di Friedrichshain, i prezzi sono più che competitivi. «La qualità ha poco a che fare con i prezzi, se tratti bene il cliente con prodotti e ingredienti di qualità l’investimento ti torna sempre indietro con gli interessi.»

Prima di Berlino. Fino al 2009 Marco era a capo di un’azienda d’illuminazione. «Le cose andavano bene da un punto di vista economico, ma non sopportavo gli sprechi, i soldi andati in tasse senza che ci fosse un ritorno di servizi, la malinconia crescente che respiravo intorno a me ogni volta che uscivo di casa. Berlino mi era sempre piaciuta e così ho provato a reinventarmi una vita qui». La passione per i vini? «C’era sempre stata, e così ho approfondito quella che era un amore istintivo, con lo studio e la pratica. Da qui l’idea di aprire una vineria e un ristorante che potesse celebrarne sapori e aromi». Rimarrà per sempre a Berlino? «Difficile dirlo, Berlino è una città spesso considerata un porto di mare. Sto investendo tempo, amore e reputazione professionale qui, non posso pensare al lungo periodo, ma a domani, quando dovremo andare a fare la spesa al mercato pensando a come offrire la migliore cucina possibile a chi deciderà di venirci a trovare. Vivo giorno per giorno, forse l’unico modo di vivere serenamente la vita dando ragione a Aristofane, quando nel V secolo avanti Cristo scrisse: “Bevendo gli uomini migliorano, fanno buoni affari, vincono le cause, son felici, e sostengono gli amici».

The Winery

Vineria e ristorante

Frankfurter Tor 7, 10247 Berlin-Friedrichshain

(fermata U5 oppure M10 Frankfurter Tor)

Aperto dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 23, venerdì e sabato dalle 16 alle 24 (domenica chiuso)

A disposizione anche per prenotazioni per feste e cene aziendali

Tel. +49 (0)30 64432349

Email: thewineryberlin@gmail.com

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Margherita Sgorbissa

Con sempre il solito imbarazzo delle autodescrizioni, mi presento: sono Mag e sono laureata in mediazione linguistica. Finita la vita in Italia, presto sarò a Berlino per iniziare un nuovo capitolo. Un grande legame che mi ha tenuta stretta alla realtà tedesca è stato sicuramente Berlino Cacio e Pepe Magazine, con cui collaboro dal 2011. Inutile citare la mia grandissima passione per la scrittura e il giornalismo!

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