Toni Servillo: «Pirandello visse a Berlino per svolgere studi accademici. Furono i tedeschi a capirlo per primi»

Toni Servillo

Toni Servillo è arrivato a Berlino in occasione dell’Italian Film Festival Berlin 2017 per presentare il film Lasciati andare di Francesco Amato e per svolgere una lettura teatrale di Pirandello per i 150 anni dalla sua nascita.

Toni Servillo è stato l’ospite d’onore della quarta edizione dell‘Italian Film Festival Berlin 2017, in cui ha presentato il film Lasciati andare e letto una novella di Luigi Pirandello in occasione dei 150 anni dalla nascita del Premio Nobel, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino. «Ho letto una novella tra le sue più belle che si intitola La carriola. È un lungo monologo-confessione di un integerrimo giudice di provincia che contiene in nuce un compendio dei temi che hanno reso celebre Pirandello» ha dichiarato Servillo a cui Berlino sta dedicando una rassegna che continuerà fino al 24 dicembre 2017.

Pirandello a Berlino

«È una storia che pochi conoscono, ma Pirandello ha vissuto lungamente a Berlino per completare i suoi studi, le sue ricerche. Ha completato la sua tesi di laurea qui a Berlino e a Bonn. La tesi aveva come oggetto l’antico dialetto di Agrigento. Un autore come Pirandello che ha mischiato così felicemente nella sua opera la carne viva con la più acuta speculazione, non poteva non trovare nella patria della filosofia un luogo fertile per il suo ragionamento».

Qui potete trovare l’articolo di Berlino Magazine su Pirandello a Berlino. 

Il teatro di Pirandello all’estero

«Per Pirandello andare all’estero era anche un modo per guardare l’Italia in maniera più serena. Aveva sicuramente delle motivazioni personali per spostarsi, perché la vita di Pirandello è stata molto travagliata sul piano privato, però sentiva anche che all’estero nasceva – in parte in Francia e in parte in Germania – una tradizione di teatro legata alla grande regia e agli allestimenti, di cui il suo teatro nel teatro necessitava. In Italia c’era invece una tradizione legata ancora fortemente al grande attore e quindi si trovava impreparata a raccogliere una novità tematica e formale che era contenuta ancora nel teatro. Tanto è vero che i primi grandi allestimenti dei Sei personaggi in cerca d’autore sono allestimenti stranieri che sono arrivati dopo in Italia e su cui si sono esercitati i grandi registi e poi i grandi attori italiani».

Il teatro e il cinema secondo Toni Servillo

«Io lavoro sull’universo formale, sul linguaggio e sui contenuti che appartengono al mondo dell’autore, per cui prima di scegliere un personaggio e una commedia, scelgo il modo in cui questo autore, attraverso le sue opere, ci propone una lettura del mondo e dello stare al mondo. Questo rappresenta una necessità comunicativa, per cui da questo punto di vista Pirandello è un laboratorio permanente di riflessioni sul teatro. Non soltanto quando si occupa di teatro, ma anche nella novellistica. Quando ho girato Una vita tranquilla, in cui ho interpretato il napoletano Rosario Russo (gestore di un albergo-ristorante vicino Francoforte ndr), non mi sono affidato al metodo della documentazione. Non credo molto al metodo americano della documentazione, preferisco affidarmi al metodo europeo che è legato a uno studio della sceneggiatura, a una appassionata immaginazione e intuizione. Nel caso di quel film, si trattava di un criminale che cercava una doppia identità, seppelliva quella che aveva precedentemente in Italia e se ne costruiva una nuova in Germania per nascondersi. Questo mi sembrava un tema di per sé molto fecondo. Siccome non sapevo parlare bene il tedesco, lo mischiavo con il mio napoletano e quindi il risultato era perfetto: così un tedesco improbabile parlato da un napoletano è risultato efficace per questa ragione naturale».

Pirandello, patrimonio dell’umanità

«Pirandello è un patrimonio dell’umanità. Non starei più a fare distinzioni tra Italia, Germania, Francia. Pirandello è ormai da tanti anni un patrimonio dell’umanità su cui si sono esercitati registi americani, russi ecc. L’innovazione portata da Pirandello non è stata recepita dagli autori perché non credo che siano state così numerose le fila degli autori che hanno scritto di teatro a partire da dove si era fermato Pirandello. Sicuramente è stato un autore fondamentale per i registi, sia stranieri sia italiani, che a partire da i suoi testi hanno riflettuto sulle forme del teatro».

La rassegna dedicata a Toni Servillo

«È un onore avere in questa città una rassegna cinematografica dedicata al mio cinema, perché Berlino è la capitale del cinema mondiale, è la città dove si svolge uno dei festival del cinema internazionale più importante del mondo. Sapere che gli sforzi fatti per realizzare questo ed altri film vengono premiati dalla visione in contemporanea in più sale di questa grande città è un grandissimo onore, un privilegio. La mia popolarità a livello internazionale è arrivata tardi. Si diventa più intelligenti col tempo, ci si augura, da giovani si è un po’ più cretini. La maturità aiuta ad affrontare il successo con più saggezza. Io ho sempre scelto molto accuratamente quello che faccio. Sono orgoglioso a livello lavorativo di avere formato la mia compagnia che mi concede libertà. Adesso sono in giro per l’Italia con la tournée teatrale Elvira di Jouvet. Tre mesi di recite a Milano, un mese a Firenze, uno a Napoli e per ora come tappa internazionale è in programma Madrid. Le tournée teatrali sono lunghe, non è escluso e sarei molto felice di portare questo lavoro qui in Germania, vedremo».

Rassegna cinematografica dedicata a Toni Servillo

dal 15 novembre al 24 dicembre

al Bundesplatz-Kino, al Lichtblick-Kino e a Il Kino

ogni settimana un film diverso

Questo il programma completo dell’omaggio che proporrà complessivamente sette film:

LE CONSEGUENZE DELL’AMORE di Paolo Sorrentino
Dal 15 al 19 novembre 2017

IL DIVO di Paolo Sorrentino
Dal 22 al 26 novembre 2017

UNA VITA TRANQUILLA di Claudio Cupellini
Dal 29 novembre al 3 dicembre 2017

VIVA LA LIBERTÀ di Roberto Andò
Dal 6 al 10 dicembre 2017

L’UOMO IN PIÙ di Paolo Sorrentino
Dal 13 al 15 dicembre 2017

LA GRANDE BELLEZZA  di Paolo Sorrentino
Dal 20 al 24 dicembre 2017

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