Wall Museum East Side Gallery, il museo sul Muro di Berlino voluto da Gorbatschow

East Side Gallery

Costruito nel marzo 2016, il Wall Museum East Side Gallery arricchisce quel viaggio nel tempo che si prova passeggiando lungo la East Side Gallery, il più lungo tratto di Muro consecutivo rimasto in piedi.

Il Wall Museum è stato realizzato da Jaka Bizilj, cineasta che ha dichiarato di aver elaborato e realizzato la struttura dopo intense conversazioni con i protagonisti del tempo. Tra i quali  anche Michail Gorbatschow. Proprio l’ex leader sovietico aveva già annunciato l’apertura del museo durante la sua visita a Berlino in occasione del 25esimo anniversario della caduta del Muro, nel 2014. Il progetto è stato finanziato in parte dalla sua fondazione e contiene alcuni dei suoi documenti personali. Tra i consiglieri nell’allestimento del museo anche il famoso storico tedesco Guido Knopp.

La struttura del museo

Contiene molto materiale multimediale e alcuni reperti d’epoca. Le tredici stanze, sistemate sui due piani di un ex granaio vicino all’Oberbaumbrücke, ospitano la mostra raccontata tramite 100 schermi su cui vengono proiettati documenti storici. Come il famoso discorso dell’ex capo socialista Walter Ulbricht, pronunciato nel 1961 poco prima del fatidico giorno della costruzione del muro di  Berlino («Nessuno intende erigere un Muro») o fotogrammi del mega concerto The Wall di Roger Waters dei Pink Floyd del 1990. Vi sono anche foto originali dedicate a Peter Fechter, ucciso mentre cercava di attraversare il muro a Checkpoint Charlie. Le istallazioni video sono affiancate da foto e animazioni sulla storia del Muro e del confine. Un paio di manichini in uniforme. Pezzi di Muro della prima generazione e la stanza originale di un appartamento degli Anni 60 alleggeriscono un po’ lo scenario.

La location

Costruito nel 1907 con la funzione di conservare il grano, dopo la costruzione del Muro fu subito integrato nell’apparato di controllo del confine. Sul tetto le truppe di confine fecero erigere una torretta che oggi testimonia la sua funzione. Da luogo di controllo, dopo la caduta del Muro, il granaio è stato inizialmente trasformato in una grande discoteca dove era facile ballare fino all’alba (e la torretta ne era il dancefloor più suggestivo). Successivamente, al piano terra, vi è stato aperto il ristorante Pirates. Il nuovo museo si trova ai piani superiori.

Wall Museum East Side Gallery

Mühlenstraße 78-80, 10243

Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00

Biglietti a partire da 12,50€

Sito Ufficiale 

Pagina Facebook

15219630_939322122867316_1048813033620156316_n

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Immagine di copertina: © Facebook

Grazia Orlandini

Sono arrivata a Berlino solo 4 anni fa, ma la città mi aveva conquistato già dopo la prima visita. In Germania ci vivo, e bene, dal 1995. Ho fatto l'Erasmus nel sudovest germanico, a Freiburg, dove poi sono rimasta 18 anni. All'inizio del 2013, poi, la decisione di muovermi a Nordest, Berlino! Ho studiato Lingue a Pisa - Tedesco e Storia dell'arte. Ho un figlio di 16 anni che parla 5 lingue correntemente e ne sono davvero fiera. Vivere a Berlino é una delle esperienze piú belle che si posano fare, se si è spiriti liberi e menti creative.

Leave a Reply