10 cose incredibili che si possono trovare per strada a Berlino

A Berlino, come in altre città tedesche, l’abitudine di lasciare oggetti in regalo ai passanti è nella norma.

A Berlino c’è la singolare usanza di “abbandonare” per strada oggetti, mobili e altre cose piazzandoci sopra, il biglietto «zu Verschenken», quindi «in regalo». Quest’abitudine è molto diffusa e viene perpetrata non per pigrizia o per scarso senso di civiltà (siamo pur sempre in Germania), bensì per aiutare i più bisognosi. Un oggetto considerato dal suo possessore vecchio o ormai inutile ,può rappresentare per qualcun altro un tesoro prezioso. Berlino resta, infatti, una delle città della Germania con il più alto tasso di povertà. Anche questo è sicuramente un modo per dare il proprio contributo alla comunità, oltre che liberarsi di quel tavolino da caffè che nella vostra camera non stava più benissimo. Può essere utile anche a parti invertite, se volete per esempio arredare la vostra nuova camera che al momento ha solo un triste materasso buttato sul pavimento (alcuni lo descrivono eufemisticamente come un “futon”, ma resta pur sempre un materasso gettato per terra). Se non volete sperperare neanche un euro, potreste avere la sfacciata fortuna di trovare tutto ciò di cui avete bisogno, semplicemente passeggiando nel vostro quartiere. Astenersi schizzinosi, perché son pur sempre mobili usati e spesso non in ottime condizioni, che potremmo definire «vissuti». Purtroppo non s’inciampa in tutte queste ricchezze con la stessa frequenza, alcune sono più comuni di altre. Ecco qui una classifica degli oggetti maggiormente reperibili sulle strade berlinesi:

1. Divani

Ecco, se vi serve un divano sicuramente non farete fatica a trovarlo, forse un po’ di più a portarlo a casa vostra, ma questo è un altro discorso. Divani se ne trovano a manciate, solitamente sono abbastanza malridotti ma – come dicevamo prima – astenersi schizzinosi.

2. Televisori

Ovviamente non aspettatevi l’ultimo modello di LCD a schermo ultrapiatto; però, se vi accontentate di un umile televisore che vi faccia compagnia nelle serate di tedio, sicuramente quello che hanno lasciato due portoni più in là fa al caso vostro.

3. Sedie

Avete un bellissimo, enorme tavolo, che immaginate già apparecchiato e adornato dalle più gustose leccornie, circondato dai vostri amici che aspettano famelici di affondare la forchetta nel cappone ripieno appena uscito dal forno ma… avete solo due sedie? Kein Problem. Fatevi un giro nel vicinato, che un po’ di sedie le recuperate facilmente. Certo, non saranno tutte uguali, ma adesso a Berlino va di moda così. Anzi, potrete persino affermare di averlo fatto apposta per rendere l’arredamento della vostra casa molto più Berlin Style.

4. Armadi, piccole credenze e scaffali

Tutte quelle cose super utili per dare una parvenza d’ordine alla propria dimora, che altrimenti rimarrebbe spoglia e decorata soltanto dalle scatole che non avete voglia di sgomberare, soprattutto perché non sapreste assolutamente dove riporre il loro contenuto. Da non sottovalutare l’importanza dello scaffale.

5. Bancali e Pallet

Da molti considerato mero accessorio di uso industriale, per coloro che invece sono costretti a dormire sul futon (leggi materasso buttato sul pavimento) – non per sentirsi più zen, ma perché la camera in affitto non dispone di una struttura letto – il bancale è ciò che di più simile alle doghe si possa trovare per le strade berlinesi. I pallet non sono così facilmente reperibili come si pensa, più che altro perché bisogna essere molto rapidi nell’accaparrarseli per primi. Di esemplari se ne trovano pochi e, proprio per la loro grande utilità, spariscono subito. Il secondo problema è quello del trasporto: anche in questo caso vi dovrete avvalere di un altro paio di braccia rubate all’agricoltura per avere successo nel vostro intento.

6. Materassi

Anche di materassi se ne trovano a bizzeffe; tuttavia, personalmente, sono sempre incappata in materassi davvero poco raccomandabili, spesso lasciati esposti alla furia delle intemperie e resi praticamente inutilizzabili.

7. Lampade

Procuratevi una lampadina, al resto ci pensano loro.

8. libri

Spesso si possono trovare interi cartoni di libri, per grandi e piccini, non sempre interessanti ma in grado di rivelarsi supporti gratuiti nell’apprendimento della lingua tedesca. Quindi… perché no?

9. Capi d’abbigliamento

Anche in questo caso, conservati in scatoloni o sacchi neri, lasciati davanti ai portoni delle case, con il messaggio “zu Verschenken” annesso. Non solo maglioni, t-shirt, gonne e pantaloni, ma anche scarpe, borse e… biancheria intima.

10. Giocattoli

I bambini sono volubili, lo siamo stati tutti e lo sappiamo bene. Oltre al fattore volubilità, esiste anche quello crescita, per cui un giocattolo da cui il pargolo non si separava mai perde improvvisamente d’interesse. Tuttavia, se l’oggetto non è rotto e nemmeno rovinato, perché non può vivere nuove avventure in casa di un altro bambino?

C’è anche un +1…In alcuni sporadici casi è stato avvisato anche un sanitario, comunemente chiamato water, «da portar via».

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Oltre all’opzione diretta del trovare cose gratis per strada, a Berlino esistono vere e proprie community online fondate sullo scambio gratuito come “Free your Stuff Berlin”, in cui è possibile pubblicare un annuncio di offerta o di ricerca di oggetti di cui, rispettivamente, ci si vuole liberare oppure si ha bisogno, totalmente gratis. Sì, avete capito bene, tutto ciò che viene offerto sul sito è del tutto gratuito: le persone che fanno la proposta se ne vogliono sbarazzare ed elargiscono i propri beni completamente “free”. Unico compromesso, il ritiro dell’oggetto in questione entro un orario prestabilito. Purtroppo gli iscritti al gruppo sono molto numerosi, quindi bisogna essere davvero velocissimi per accaparrarsi il premio. Come si dice: chi prima arriva, meglio alloggia.

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Immagine di copertina: © Federica Felicetti

Federica Felicetti

Comunicatrice appassionata, social media addicted per professione e anche un po´per passione, in trasferta a Berlino grazie a uno scambio europeo. Innamorata di questa cittá, ancora come il primo giorno.

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