10 termini dialettali indispensabili se vi trovate in Baviera

Una regione ricca, città piene di storia, splendide foreste, birra che scorre a fiumi. Sono solo alcuni dei motivi per cui una visita in Baviera è d’obbligo e, se aspirate a vivere in una regione organizzata, più benestante (ma anche più conservatrice) di Berlino, forse si può pensare anche a un soggiorno più lungo. Ma, come ricorda un simpatico articolo di The Local, la Baviera è un po’ un mondo a sé e, come tale, possiede un suo linguaggio specifico: il Bairisch  (o Boarisch, in austro-bavarese). Incomprensibile ai profani – anche quelli non a digiuno di Hochdeutsch, il tedesco standard -, il dialetto bavarese è un elemento indispensabile per vivere appieno Monaco e dintorni. Qui ci sono giornali e trasmissioni televisive integralmente in Bairisch, a volte ostiche da comprendere anche per un tedesco del nord, e certi termini, almeno quelli basilari, possono essere utili per entrare più facilmente in contatto con gli abitanti locali. Ne abbiamo scelti dieci, giusto per darvi un’idea.

Saluti medioevali: Grüß Gott e Servus. I bavaresi hanno un modo tutto loro di salutare il prossimo. Dimenticatevi gli Hallo e Guten Tag appresi a scuola e sfoderate il religioso Grüß Gott, letteralmente “saluta Dio”, ma traducibile come “buongiorno”,  o “salve”. Oppure, se volete qualche altra suggestione feudale, potete usare Servus, letteralmente “Servo”. Una formula di saluto utilizzabile anche quando si va via e che, fino a qualche decennio fa, non era impossibile sentire anche in Italia.

Buam e Madln, ovvero signori e signore. A volte potete trovare questi due termini anche sulla porta della toilette e, se mancano le immagini, potreste entrare in confusione. Così, meglio sapere che Buam si usa per gli uomini, Madln per le signore.

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Dirndl e Lederhosen: gli abiti tipici. Li avrete visti mille volte, all’Oktoberfest o in qualunque rappresentazione stereotipata della Baviera, ma non vi ricordate mai il nome preciso. Ebbene, il Dirndl è l’abito tipico delle signorine bavaresi (ma anche austriache) mentre i Lederhosen (che, a rigore, non è un termine dialettale) sono i pantaloni in pelle tradizionale indossati dai giovanotti.

Lederhosen

 

Fesch, ovvero “attraente”, carino”. È l’equivalente del tedesco standard hübsch. Potreste ad esempio sentirlo in combinazione con Madl in una frase come Ja mei, was für ein fesches Madl!, ovvero: “Ma che bella ragazza!”.

Schmarrn, se qualcuno dice sciocchezze. Lo Schmarrn (o Schmarren) è originariamente una pietanza (simile a un pancake) ma, in senso figurato, si usa anche come espressione dispregiativa, a intendere “sciocchezze”, “fesserie”, quando qualcuno sta dicendo qualcosa di poco sensato o di falso.

L’equivalente di oder: Gell. Come ormai avrete imparato se vivete da un po’ in Germania, i tedeschi di solito usano oder? o, più colloquialmente, ne? a fine frase per stimolare la risposta altrui e rendere il nostro “o no?”, “non è vero?”. Anche in questo caso i bavaresi si distinguono, e la loro particella deputata a questa funzione è gell.

I mog di, ovvero “mi piaci”. Se vi trovate a parlare con un Buam o una Madln davvero fesch e volete dichiararvi, dovrete usare queste semplici parole: I mog di, “mi piaci”. Non sarà troppo difficile ricordarle, vista anche la somiglianza con l’Hochdeutsch, Ich mag dich.

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Quando si va via: Pfiat di. Probabilmente, nell’accomiatarvi, sarete abituati al classico Tschüß o al ciao, così familiare per noi italiani. In Baviera no, usano come al solito una formula dall’etimologia religiosa: Pfiat di, che letteralmente significava “Che Dio ti protegga”. Comunque un modo gentile di salutare, no?

Dare il proprio consenso: freilich. Chi vive in Germania settentrionale sarà abituato a dare il proprio consenso o la propria approvazione dopo una domanda usando termini come natürlich – naturalmente – o selbstverständlich  – ovvio, certamente. In Baviera dovrete reimpostarvi su freilich. Un po’ di pazienza.

Maß, ovvero l’unità di misura bavarese per la birra. A quanto credete che corrisponda? A un litro, naturalmente. Non provate a scendere al di sotto del Maß. È meglio che nemmeno cominciate a bere.

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