“15 anni fa tutti a Londra. Musica, droga, persino la polizia era più buona. Ora la meta è Berlino”

“Berlino? Ha praticamente sostituito Londra nell’immaginario collettivo. Quindici anni fa tutti volevano cominciare una nuova vita a Londra, dove la musica era più buona, la droga era più buona, persino la polizia era più buona. Era l’icona della cultura underground. Io la trovo una città molto difficile (e vengo da Roma!), mentre mi piace immaginare Berlino come una città facile, accessibile e fruibile”.

Francesco De Carlo è uno dei giovani comici italiani più dissacranti ed originali del panorama della stand-up comedy italiana. Non a caso fa parte assieme a Filippo Giardina,  Giorgio Montanini e altri bravissimi comici del progetto Satiriasi, è spesso ospite e autore di trasmissioni su Rai 2, Rai3, Sky, Comedy Central), ma non è tutto. De Carlo è anche uno dei pochi performer italiani ad essere in grado di fare ridere anche utilizzando l’inglese per i suoi monologhi. Se volete averne conferma venerdì 8 maggio De Carlo, assieme al grande Eddie Izzard, Igor Meerson, Yacine Belhousse, Michael Mittermeier  ed  Alex Edelman sarà sul prestigioso palco dell’Admiralpalast con uno speciale spettacolo di monologhi comici prima di volare a Mosca e ripetere. È, come si può ben capire, “una cosa seria”, per quanto in queste situazioni tutto si vuole tranne che essere seri. De Carlo è bravo, non si va in tour con Eddie Izzard se non lo si è. Chi scrive, però è costretto ad ammettere che oltre la stima, ha anche un rapporto d’affetto con De Carlo. Lo conosce da poco prima che decidesse di tentare questa carriera per niente scontata, lasciando un buon lavoro in nome della “vocazione”.

Così scrive di sé stesso nella biografia pubblicata sul sito, “Francesco De Carlo nasce a Roma alla fine degli anni Settanta. A 5 anni ha la sua prima idea originale: diventare calciatore. Ma non va. Dopo l’università – erano gli anni della contestazione 2.0 – si occupa di giornalismo (senza mai diventare giornalista), di politica (senza mai diventare politico) e di birra doppio malto (senza mai diventare birra doppio malto). Tre obiettivi, mancati tutti e tre, ben sintetizzati nella foto in questa pagina, nonostante l’espressione critica. Intorno a trent’anni, ha la sua seconda grande idea brillante: diventare un comico.”

Far ridere con l’inglese. “A prima vista sembrano contesti molto diversi. In particolare, l’assenza di comedy club in Italia limita la formazione dei comici e la libertà d’espressione e si finisce per essere condizionati da criteri televisivi. Il web ci ha permesso di conoscere la stand up comedy e l’obiettivo che abbiamo raggiunto con Satiriasi è stato quello di portare questo genere nella televisione italiana in particolare su Comedy Central e su Raitre. Detto ciò, la comicità è un concetto universale. Per questo bisogna uscire dai confini nazionali e toccare con mano quello che succede all’estero. In questi ultimi anni ho conosciuto dei mostri sacri della comicità internazionale e sono molto felice di esibirmi con loro in inglese – o qualcosa che gli somiglia – sia a Berlino che a Mosca, per celebrare 70 anni dalla fine della guerra. Sarà uno spettacolo unico, non ve lo perdete”.

Comedy sans frontieres – Eddie Izzard & Friends (Francesco De Carlo, Igor Meerson,Michael Mittermeier,  Yacine Belhousse e  Alex Edelman) 

Venerdì 8 maggio, ore 20.00

all’ Admiralspalast

Berlino

biglietti da 18 euro

qui per i biglietti

 


Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Magazine prima come blog, dopo come magazine. Collabora anche con AGI, Wired, Huffington Post, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

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