La storia dell’elefante che si lanciò da una treno in Germania nel 1950 imitando Dumbo

65 anni fa in una cittadina tedesca accadde un evento veramente straordinario: un elefante ruppe la parete di un vagone e si tuffò nel fiume Wupper.

La città di Wuppertal in Renania (Germania nord-occidentale) è famosa in tutto il mondo per la sua ferrovia sospesa. La monorotaia entrò in funzione nel lontano 1901 e fu considerata fin da subito una meraviglia dell’ingegneria. In pratica, il treno non poggia sulla monorotaia, ma è per così dire appeso a tralicci e cavi. Sotto il treno, solo il vuoto. Ancora oggi in funzione, la monorotaia sospesa di Wuppertal rappresenta tutt’ora un’attrazione mozzafiato. Ma la monorotaia di Wuppertal non è famosa solo per questo. Il 21 luglio del 1950, infatti, numerosi astanti furono testimoni di un evento davvero surreale. Un elefante infatti ruppe la parete di vetro e metallo di uno dei vagoni e si lanciò nel vuoto, finendo nelle acque del fiume Wuppertal che attraversa la città.

Che ci faceva un elefante in un treno sospeso?

Già il fatto che l’elefante si trovasse all’interno del treno potrebbe stupirci. Eppure accadde davvero. Un propietario di un circo senza scrupoli, Franz Althoff, per pubblicizzare i suoi spettacoli, aveva deciso di far salire sul treno una femmina di elefante. L’animale rispondeva al nome di Tuffi, nome rivelatosi quantomai calzante almeno dal punto di vista di noi italofoni. Tuffi aveva già preso un tram nella città di Oberhausen. In quell’occasione c’erano stati solo pochi piccoli imprevisti: aveva divorato una pianta di appartamento insieme a un mazzo di fiori, dopo aver urinato sul pavimento del tram.

Il tuffo di Tuffi

Nel treno sospeso dove si trovava Tuffi era presente probabilmente una gran folla di giornalisti e fotografi. Dopo neanche due minuti di viaggio, lanimale si è innervosito, o spaventato. All’improvviso si è lanciato contro la parete del vagone della monorotaia sfondandola. L’elefante è precipitato per ben dieci metri di altezza, prima di affondare nel (provvidenziale) fiume Wupper. L’acqua era alta solo un metro e mezzo circa, tuttavia l‘animale è rimasto pressoché incolume. Per fortuna infatti il letto del fiume era particolarmente fangoso, e quindi attutì l’atterraggio.

© Frank Vincentz, Tuffi mural in Wuppertal, CC 3.0.

Spettatori scioccati

Impauriti, o anche semplicemente colti di sorpresa, i fotografi non riuscirono a immortalare con i loro apparecchi l’incidente di Tuffi. Un elefante che si lancia da un treno non è uno spettacolo che si vede tutti i giorni, fatta eccezione per il famoso film d’animazione Disney, Dumbo (1941), dove l’elefantino protagonista riesce addirittura a volare. Per ovviare alla mancanza di testimonianze fotografiche, a Wuppertal cominciarono quasi subito a diffondersi cartoline illustrate con fotomontaggi dell’evento. Sul luogo del disastro, un elefante ricorda lo spettacolare evento su un muro. Tuffi morì nel 1989 all’età di 43 anni, quando apparteneva già a un altro circo. Ma a Wuppertal vive su tazze, saponi e confezioni delle merende. Inoltre, i libri illustrati di Tuffi sono ora disponibili in tantissime lingue, persino in cinese.

Scena finale del film Disney Dumbo, video Youtube.

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Foto di copertina: © Frankfurter Allgemeine, fotomontaggio.

One Response to “La storia dell’elefante che si lanciò da una treno in Germania nel 1950 imitando Dumbo”

  1. Lucy the Wombat

    Sembra una poesia triste. Brava Tuffi! 🙂

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