A Berlino è stato dato fuoco a due senzatetto

© Matt Collamer, Human Kindness, BY-SA CC 0.0

Nella notte tra domenica 22 e lunedì 23 luglio un uomo non ancora identificato ha dato fuoco a due senzatetto.

Alle 11 di sera di domenica 22 luglio due senzatetto sono stati cosparsi di liquido infiammabile e poi vittime di un incendio causato da un uomo non ancora identificato. La terribile aggressione è accaduta a Cajamarca-Platz, vicino alla stazione metropolitana delle S-Bahn di Schöneweide. I due uomini sono stati soccorsi dall’aiuto dei passanti che hanno spento le fiamme. due uomini sono ora in ospedale in condizioni gravi. Rimane tuttora il movente dell’attacco.

L’aggressione ai due senzatetto a Berlino

Come riporta la Berliner Morgenpost i due uomini senzatetto, di 47 e 62 anni, stavano dormendo quando un uomo ha versato su di loro del liquido infiammabile e ha poi appiccato il fuoco. L’uomo è scappato mentre alcuni passanti sono intervenuti tempestivamente per spegnere le fiamme.   I senzatetto sono sopravvissuti all’aggressione, ma le ustioni che hanno riportato sono gravissime. La polizia di Berlino si è subito attivata affinché si trovi l’attentatore.

Le innumerevoli violenze a danno dei senzatetto

Il caso ricorda da vicino, per modus operandi, una simile aggressione andata in scena a Natale 2016 a Schönleinstraße (Neukölln) quando un senza tetto è stato vittima di un incendio appiccato da una gang di sette ragazzini. Si stima che ogni anno ci siano tra i 4mila e i 10mila casi di aggressioni a senzatetto a Berlino, non tutti purtroppo denunciati alla polizia. Tra i casi che hanno destato più scalpore solo nell’ultimo anno c’è quello dell’attacco con coltello e calci a tre clochard nella stazione metropolitana di Yorckstraße a gennaio scorso. Se si allarga il discorso alla Germania, grossa eco ricevette l’attacco a Monaco di Baviera, da parte di due ragazzi italiani che diedero fuoco ad un senza tetto a novembre scorso. 

Come vivono i senzatetto a Berlino

Il problema delle aggressioni ai senzatetto è chiaro all’amministrazione berlinese che se da una parte, in collaborazione con l’azienda dei trasporti pubblici cittadina (la BVG) puntualmente fa girare sui social le immagini registrate attraverso le telecamere di aggressori alle stazioni delle metro, dall’altra supporta iniziative di reintegro per i più sfortunati.  Molti vengono assistiti da associazioni come la mensa popolare (in tedesco Bürgerhilfe) oppure la Berliner Kältehilfe (in italiano “il berlinese aiuto contro il freddo”) che offre riparo ai senzatetto durante i mesi invernali. Dal 2012 è stata addirittura fondata un’università per senzatetto dal nome “Obdachlosen-Uni” con l’obiettivo di risvegliare l’interesse per l’arte, la musica e la conoscenza.

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Foto di copertina: © Matt Collamer, Human Kindness, BY-SA CC 0.0

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