Bellucci, il ristorante di Berlino paradiso del tartufo italiano

Bellucci Berlino Foto Instagram del locale

Nel cuore di Charlottenburg uno dei ristoranti più rinomati di Berlino.

È stato premiato nel 2018 tra i migliori 70 ristoranti con pizzeria fuori dal Belpaese dal prestigioso Ristorazione Italiana Magazine ed è da anni uno dei locali più popolari di Berlino. Un’opinione condivisa anche dal  quotidiano B.Z. e dal blog Top10 Berlin: parliamo di Bellucci, sito su Brandenburgische Str. 35, proprio all’angolo con Kurfürstendamm. Siamo quindi in una delle zone più celebri di Berlino Ovest, eppure – nonostante l’alta qualità delle pietanze e l’elegante arredamento interno – Bellucci riesce a tenere moderati i prezzi della propria offerta.

La cucina “nazionale” di Bellucci

L’offerta di Bellucci, visto dietro ai fornelli si alternano una cuoca siciliana ed uno lombardo, non ha una particolare connotazione regionale: si va dalla zuppa (pappa) di pomodoro toscana ai saltimbocca alla romana passando per un classico della cucina emiliana come i tortelloni emiliani ripieni di ricotta e spinaci emiliani. Si parte forte con gli antipasti: mozzarella di bufala con funghi porcini, carpaccio di manzo con scaglie di parmigiano e rucola, vitello tonnato, tartare di salmone con avocado e salsa teriyaki, calamaretti alla griglia con zucchine (noi vi consigliamo di non perdervi nulla prendendo l’antipasto misto Bellucci), per passare a primi e secondi originali e sempre di altissima qualità.

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Bellucci, il tartufo ospite d’onore

La bontà del tartufo piemontese e l’accuratezza con cui viene associato a piatti come i tagliolini mantecati nella forma di parmigiano (sopra potete vedere il video che abbiamo girato) è il sapore che rimane più impresso, ma anche le linguine al nero di seppia, il risotto allo champagne e gamberi, il lucioperca, il filetto d’orata e le costolette d’agnello rendono il ristorante per certi versi unico a Berlin. E questo mettendo un attimo da parte che anche scampi, gamberoni, calamaretti, black angus (filetto di manzo) offerti sono solo di prima qualità. Abbiamo avuto modo di assaggiare, in piccole porzioni, quasi tutto e non c’è pietanza che non ci abbia soddisfatto, compresi i dolci, con una particolare predilezione per il soufflé al cioccolato con il gelato, il giusto retrogusto per alzarsi da tavola con l’idea che del pasto appena consumato ce ne si ricorderà a lungo.

La storia di Adriano

Dietro Bellucci si trova Adriano, originario di Tetovo, Macedonia che ha vissuto a lungo in Italia e in particolare a Roma dove ha svolto un corso di formazione professionale per la ristorazione. «Avevo iniziato lo stesso corso a Berlino ma non ero soddisfatto, il corso era troppo facile e non mi stimolava abbastanza. Per questo ho deciso di spostarmi e cercare una formazione simile a Roma, dove ho trovato standard qualitativi molto più alti. Dopo aver vissuto in varie città europee a Berlino mi sono fermato per caso: nel 2001 ero venuto qui venuto in visita, volevo restare solo tre settimane, ma poi un amico che aveva un bar a Kreuzberg mi ha chiesto di prenderlo in gestione e ho accettato. In seguito ho aperto vari ristoranti: il primo è stato Nardini nel 2004, a cui è seguito Visconti nel 2006 e Bellucci è nato infine nel 2010. Perché il nome Bellucci? Per Monica, ovviamente. L’ho conosciuta mentre lavoravo in un ristorante a Nizza di cui lei era cliente abituale e chiedeva sempre di me perché potendo parlare italiano si sentiva a casa.»

Bellucci

Brandenburgische Straße 35, 10707 Berlin

Aperto tutti i giorni dalle 11 a mezzanotte

Telefono: 030 28032233

Sito webPagina FacebookProfilo Instagram

Questo ristorante fa parte del network True Italian.

Sara Trovatelli

Traduttrice, insegnante di italiano e tedesco, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

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