Berlino distruggerà uno dei suoi ponti più conosciuti perché ha paura che cada

L’Elsenbrücke di Berlino, da cui si osserva la famosa scultura Molecule Man, verrà demolito

La senatrice dei trasporti tedesca Regine Günther ha deciso di procedere alla demolizione dell’Elsenbrücke di Berlino. Si tratta del ponte da cui si può ammirare la splendida scultura Molecule Man sulla Sprea. L’Elsenbrücke è attraversato ogni giorno da circa 55.000 veicoli, ma un test ha dimostrato che non è sicuro. Perciò sarà demolito e poi ricostruito, secondo un progetto che richiede almeno dieci anni di lavori.

Le ragioni della demolizione dell’Elsenbrücke

La decisione di demolire l’Elsenbrücke è dovuta principalmente alle grandi crepe che lo rendono pericoloso. Il ponte, che consiste in due strutture separate e parallele, era stato già parzialmente chiuso il 31 agosto 2018 per via di alcune crepe rilevate nella sua parte orientale, probabilmente causate dalle alte temperature estive. Dopo gli ultimi controlli è stato necessario prendere la drastica decisione di demolire l’intero ponte. Oltre al rilevamento delle crepe, i tecnici hanno anche ritenuto che le barre d’acciaio di cui il ponte è composto, risalenti agli anni ’60, non siano più sicure perché a rischio di corrosione.

I lavori per la ricostruzione

Si è pensato di ricostruire il ponte una parte alla volta: sarà realizzato un primo ponte temporaneo sul lato est, in modo da consentire al traffico di continuare a circolare, e nel frattempo verrà demolita e ricostruita la parte ovest dell’Elsenbrücke. Stessa cosa accadrà per la demolizione e ricostruzione della parte est. In questo modo, anche durante i lavori, la circolazione dei veicoli non subirà nessuna interruzione. Il progetto sarà attuato a partire dal 2020 e il nuovo ponte dovrebbe essere pronto per il 2028. I costi stimati per la demolizione e la ricostruzione dell’Elsenbrücke sono di 50 milioni di euro.


Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: © ThreeLittlePigsHostel, CC0

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