Come Berlino ha trasformato il quartiere generale della Stasi in appartamenti di lusso

Quartier Generale Stasi anni'70 ©https://www.stasi-mediathek.de/medien/die-stasi-zentrale-in-berlin-lichtenberg-in-den-70er-jahren/blatt/26/

Da luogo di terrore a residenza per facoltosi berlinesi

Per decenni il Ministero per la Sicurezza di Stato (Stasi) era uno dei peggiori incubi per gli abitanti di Berlino Est. A breve uno degli edifici che faceva parte del suo quartier generale verrà trasformato, invece, in un luogo da sogno. La società Bewocon ha avviato il progetto 2052 Industrie Lofts che vedrà la costruzione di una serie di appartamenti di lusso all’interno dello stabile. Al termine dei lavori, tra i corridoi dell’edificio, non cammineranno più gli agenti della Stasi, ma ricchi berlinesi che potranno permettersi di comprare una di queste abitazioni.

Lo stabile da rinnovare sorge in Gotlindestraβe, nel quartiere berlinese di Lichtenberg

L’edificio, costruito in stile brutalista, sorge in Gotlindestraße, dove la Stasi aveva istituito il centro nevralgico della sua attività di spionaggio ai danni dei cittadini delle Germania dell’Est. All’interno del palazzo migliaia di agenti controllavano le telefonate quotidiane dei berlinesi. Chi ha visto il famoso film Le vite degli altri sicuramente si ricorderà dei metodi usati dalla Stasi. Da qui la Polizia Segreta era costantemente alla ricerca di una qualsiasi attività sovversiva che potesse danneggiare il regime sovietico, inoltre era da questo edificio che le autorità berlinese comunicavano direttamente con il governo di Mosca. Dopo che la Stasi venne smantellata, nel 1990, l’edificio in Gotlindestraße venne abbandonato, come dichiarato da Andreas Ebel, CEO di Bewocon: «uno degli argomenti principali discussi dalla municipalità di Berlino era come poter dare nuova vita a questo edificio dalla storia infame. La nostra società è quindi contenta di cambiare la percezione negativa che questo stabile suscita negli abitanti di Berlino, creando un nuovo contesto abitativo».

Il progetto per il nuovo edificio ©https://www.2052lofts.com/#intro
Il progetto per il nuovo edificio © 2052lofts

La riqualificazione dell’ex quartiere generale della Stasi verrà affidato ad uno studio di architetti berlinesi

Il progetto di riqualificazione dello stabile è stato realizzato dall’architetto Patrick Stromeyer, dello studio Ulrich Borgert Braun & Schlockermann. L’architetto ha mantenuto la struttura esterna brutalista «costruita come un bunker», gli interni sono stati progettati seguendo uno stile che si potrebbe definire industrial chic con pavimenti in parquet e muri realizzati in cemento lucido. Stromeyer ha incluso nella progettazione anche elementi interni preesistenti come le «immense stanze nei sotterranei e enormi cavi che componevano le linee telefoniche». I due piani superiori saranno occupati da una serie di 10 duplex con terrazze che saranno «gli spazi esterni più grandi di qualsiasi appartamento privato di Berlino». Il progetto di riqualificazione degli edifici del quartier generale della Stasi non vedrà solo la realizzazione del progetto 2052 Industrie Lofts. Recentemente la Berliner Zeitung ha riportato la notizia che il governo della città di Berlino ha offerto alcuni di questi spazi per la creazione del nuovo campus che Google vuole realizzare a Berlino. L’offerta è stata fatta dopo che la società americana aveva rifiutato un edificio nel quartiere di Kreuzberg e, come riporta Wired, i vertici di Google sono stati invitati a «dare un’occhiata al gigantesco ex-quartier generale della Stasi.

L'interno di uno degli appartamenti ©https://www.2052lofts.com/#intro
L’interno di uno degli appartamenti © 2052lofts

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Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: Il Quartier Generale della Stasi negli anni ’70 © Stasi-Mediathek

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