DOTLAND II, la nuova mostra del collettivo italiano Peninsula è in un’ex fabbrica di sigarette

Jeremy Shaw, This Transition. Peninsula, Dotland II

Il collettivo di artisti italiani Peninsula presenta a Berlino la seconda parte del progetto dotLand

Cinquanta interpretazioni artistiche sul concetto di Spannung, ovvero tensione: è quanto si vedrà durante la mostra DOTLAND II promossa dal collettivo Peninsula, seconda parte dell’omonimo progetto iniziato quattro anni fa con una mostra presso l’A Space di Berlino. Come allora anche per realizzare DOTLAND II sono stati coinvolti sia gli artisti del collettivo che alcuni esterni, un modus operandi costante per Peninsula. DOTLAND II verrà inaugurata sabato 6 ottobre presso l’ex fabbrica di sigarette Schmargendorfer in Mecklenburgische Strasse nel quartiere di Wilmersdorf. Il vernissage parte dalle ore 19 e durerà fino alle ore 23 e verrà seguito da un after party con un DJ-Set dell’Unbalanced Crew. L’apertura al grande  pubblico sarà domenica 7 ottobre a partire dalle 12 e fino alle 20. La mostra sarà visitabile, poi, dall’8 al 14 ottobre ma solo su appuntamento.

Come è stato possibile realizzare DOTLANDI II

Venticinque artisti di Peninsula hanno invitato altrettanti artisti esterni per realizzare opere o installazioni partendo dal concetto di Spannung, parola tedesca che significa ‘tensione’. Secondo le loro parole il progetto DOTLAND II «riflette la fluidità delle relazioni, un obiettivo centrale per Peninsula». Sia gli artisti membri di Peninsula, sia gli ospiti chiamati a collaborare portano la loro interpretazione personale del concetto di spannung, facendo diventare lo spazio di DOTLAND II un luogo dove le idee si incontrano e  si scontrano. Fondamentale per creare questo rapporto è il clima culturale della città di Berlino vista come «metafora, della pluralità e della diversità», luogo in cui il tema della tensione può essere facilmente affrontato dagli artisti che partecipano a DOTLAND II.

Cos’è Peninsula

Peninsula è un’associazione non-profit che si forma nel 2014. I suoi membri sono artisti, curatori, critici d’arte, musicisti e designer, tutti italiani, accomunati dal fatto di vivere o di aver vissuto a Berlino. Questo collettivo di artisti si propone come una piattaforma interdisciplinare il cui scopo è organizzare mostre e progetti in collaborazione con la scena artistica internazionale di Berlino. «Peninsula prende spunto dal concetto di Terza Cultura intesa come Terzo Spazio; un’idea di cultura che si riscrive e si ricostituisce attraversando i confini geografici e politici. E’ un territorio aperto dove intenzioni ed idee sono condivise». Il primo progetto realizzato da Peninsula è la prima parte di dotLand.  Durante i pochi anni della sua esistenza numerosi sono stati i progetti e le mostre realizzati dal collettivo a Berlino. Del 2016 è l’installazione Spectrum e i quattro appuntamenti con la Solar Lottery. Ma Pensinsula non ha organizzato le sue installazioni solo nella città tedesca. Nel 2017 al Nesxt festival di Torino ha presentato una performance di musica elettronica .

DOTLAND II

mostra collettiva

presso Ehemalige Zigarettenfabrik Schmargendorf

Mecklenburgische Str. 32, 14197 Berlin

Vernissage sabato 6 ottobre dalle 19 alle 23 più afterparty

mostra dal 6 ottobre al 14 ottobre

visitabile domenica 7 ottobre, 12:00 – 20:00

dall’8 al 14 ottobre: per appuntamento

Evento Facebook Dotland II | Exhibition Opening + After Party

Leggi anche: Artisti italiani invitano artisti stranieri a Berlino. Al via Dotland, la mostra collettiva che dura solo 3 giorni

Berlino Schule tedesco a Berlino

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Immagine di copertina: ©Jeremy Shaw, This Transition. Peninsula, Dotland II

Leave a Reply