Germania, bambini non vaccinati esclusi da scuola. E multe alle famiglie

© Pan Xiaozhen, a Girl, BY-SA CC 0.0

In Germania, dove la vaccinazione non è mai stata obbligatoria, l’ex ministro della salute Hermann Gröhe ha dovuto imporre il vaccino contro il morbillo.

Il tema sui vaccini è un argomento divenuto ormai “caldo” in tutta Europa. Che siate pro o anti vax, alcuni vaccini sono obbligatori in Italia e, da diverso tempo, anche in Germania. Ad imporlo è stato l’ex ministro della salute Hermann Gröhe. Il politico ha promulgato un decreto che impone alle famiglie tedesche di vaccinare i propri figli contro il virus del morbillo. Per i genitori che non lo fanno, multe fino a 2.500 euro e l’espulsione dei bambini dagli asili. In questo contesto, esemplare è il caso dei bambini di una famiglia sassone che sono stati respinti pochi giorni fa in Sassonia.

Il vaccino contro il morbillo, l’unico obbligatorio in Germania

«Nessuno può dimostrare indifferenza davanti al fatto che oggi si muore ancora di morbillo»; e ancora: «E’ triste constatare come la Germania sia l’ultimo paese in Europa nella lotta all’eradicazione di questo virus». Sono queste le parole del politico democristiano Hermann Gröhe riportate dal quotidiano italiano Il Foglio. Gröhe nel 2017 era ancora in carica come ministro della salute e non è rimasto indifferente agli innumerevoli decessi causati dal virus del morbillo. L’obbligo è in vigore dal 1 giugno del 2017, e prevede anche di segnalare alle autorità le famiglie che non hanno vaccinato i figli. In caso di mancata vaccinazione, infatti, le famiglie rischiano multe fino a 2.500 euro e l’espulsione dei bambini dagli asili. Pochi giorni fa ad Osterfeld, città tedesca situata a 41 chilometri da Lipsia, un asilo ha respinto l’iscrizione di due bambini proprio perché non vaccinati. Come riporta anche la Berliner Morgenpost: “Prima dell’ammissione di un bambino in un asilo nido, la famiglia deve presentare il certificato di vaccinazione. I tutori sono tenuti a controllare e completare regolarmente la protezione vaccinale del bambino”.

Le vaccinazioni in Europa

In Italia sono dieci i vaccini obbligatori e riguardano i seguenti virus: difterite, tetano, pertosse, polio, meningite (Hib), epatite B, morbillo, parotite, rosolia e varicella. Le vaccinazioni per il virus della meningite o dell’infezione da pneumococco sono raccomandate, ma non obbligatorie. Sono quindici invece le nazioni europee in cui non vi è nessun obbligo per le vaccinazioni; tali sono: Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito. Le cose però stanno cambiando, e, anche se il vaccino non è obbligatorio in molte delle nazioni sopra citate, non è comunque permessa l’ammissione dei bambini negli asili se non vaccinati, tra cui la già citata Germania, ma anche in Lituania e in Romania.

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Foto di copertina: © Pan Xiaozhen, a Girl, BY-SA CC 0.0

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