Germania, giovani del partito della Merkel cantano un inno nazista

Merkel CC0

Il partito della Cancelliera potrebbe perdere ancora consensi e credibilità

Un grave episodio ha visto protagonisti alcuni giovani appartenenti alla CDU, il partito di Angela Merkel. Secondo quanto riportato dallo Spiegel, un gruppo di giovani appartenenti alla Junge Union, associazione giovanile della CDU, ha intonato un inno nazista durante una notte di bagordi in un pub di Berlino. Il fatto è accaduto nella notte tra il 9 e il 10 novembre 2018. Sicuramente questo nuovo scandalo non aiuterà la popolarità del partito che ha già visto un netto calo di consensi nelle elezioni in Assia e che ha spinto la Cancelliera a non ricandidarsi alle prossime elezioni.

I giovani della CDU hanno intonato una canzone dell’esercito nazista scritta nel 1932

Il fatto risale al 9 novembre, il giorno precedente l’anniversario della Notte dei Cristalli. Stando a quanto riportato dal Tagesspiegel il fatto è avvenuto nel locale Zur Quelle, nel quartiere berlinese di Moabit. I quindici membri della Junge Union erano arrivati in mattinata dalle città Rheingau-Tasse e Limburg per partecipare a una gita organizzata dal partito. Ironia della sorte, le due cittadine sono in Assia, regione in cui la CDU ha ricevuto una sonora batosta durante le ultime elezioni. Nel pub era presente l’artista berlinese Mia Linda Alvizpuri Sommerfeld che ha ripreso il gruppo mentre intonava l’inno nazista e urlava slogan omofobi. «Oggi vogliamo marciare, provare una bella marcia», sono questi i primi versi della canzone intonata dai giovani. Si tratta dell’inno nazista Westerwaldlied del 1932, cantato dai soldati della Wehrmacht, l’esercito del Terzo Reich. Oggi l’inno è spesso protagonista durante le marce degli estremisti di destra. Tagesspiegel ha specificato che i protagonisti del video non sono ancora stati identificati. L’unico riconoscibile, e che ha ammesso la sua presenza al Tagesspiegel, è il presidente della Junge Union di Limburgo, Josef Hofman. Christoph Brzezinski, presidente della Junge Union di Berlino ha detto che «con queste persone non abbiamo nulla a che fare».

La Notte dei Cristalli fu uno degli episodi di persecuzione della popolazione ebraica più gravi

L’episodio, già grave di per sé, assume tratti ancora più preoccupanti se si pensa al contesto in cui è avvenuto: l’anniversario della Notte dei Cristalli, uno degli avvenimenti più drammatici avvenuti durante la dittatura nazista. Nella notte tra il 9 e il 10 novembre del 1938, in Germania, Austria e Cecoslovacchia, ufficiali del partito nazista, membri delle SA e della Gioventù Hitleriana distrussero sinagoghe, negozi, case private e profanarono i cimiteri della popolazione ebraica. Gli atti vandalici iniziarono dopo un discorso di Goebbels in cui il ministro nazista dichiarava che, se ci fossero state azioni antisemite, anche violente, il governo non le avrebbe ostacolate. I comandanti delle SA presenti interpretarono queste parole come un invito all’azione. Contattarono i comandi locali sparsi nelle varie città e diedero il via alle razzie. Centinaia di ebrei furono uccisi e circa 30000 persone furono deportate nei campi di concentramento di Dachau, Buchenwald e Sachsenhausen. Probabilmente i giovani membri della CDU avrebbero bisogno di un piccolo ripassino di storia.

Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: Frame dal video da ©Twitter

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