Giovane tedesca a processo: rese schiava e fece morire di sete una bambina in Iraq

Jennifer W - iraq schiavizzato Pixabay cc0 https://pixabay.com/it/ragazza-ritratto-bambino-carino-883011/

In Germania ci si interroga sull’esito del processo a Jennifer W.

Assieme al marito avrebbe reso schiava e fatto successivamente morire di sete una bambina di cinque anni precedentemente comprata: è l’accusa mossa a Jennifer W. cittadina tedesca di 27 anni al processo in questi giorni al tribunale di Karlsruhe.

La ricostruzione dell’accaduto

I fatti sarebbero avvenuti a Mosul, Iraq, dove l’accusata arrivò nel settembre del 2014 dopo aver attraversato Turchia e Siria e così unirsi alle truppe dell’Isis. Come riportato dalla Tagesschau lì la donna sarebbe stata incaricata dagli integralisti islamici di fare rispettare i canoni Daesh, una sorta di poliziotto della buoncostume. Nel 2015 il marito, anche lui affiliato all’IS (ma non di nazionalità tedesca e tuttora a piede libero), avrebbe acquistato una bambina che poche settimane dopo, ammalata, si fece la pipì addosso. La punizione? Venire incatenata fuori dall’abitazione sotto il sole cocente senza possibilità di muoversi né di bere. La bambina sarebbe morta dopo alcune ore.

L’arresto della donna

Qualche mese fa Jennifer W. si è recata all’ambasciata tedesca di Ankara mentre chiedeva il rinnovo del passaporto. Voleva ripartire per Monaco di Baviera. Suo marito, non tedesco, risulta ancora a piede libero, ma su di lui pende un mandato di cattura. La donna è accusata di aver fatto morire la bambina, o comunque non aver impedito al marito di uccidere (e quindi complicità). Il verdetto arriverà nei prossimi giorni.

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Foto: © Pixabay CC 0

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