Perché il “Ken umano” è stato arrestato a Berlino

L’uomo è stato arrestato nella capitale tedesca: la foto del documento non gli assomigliava

Rodrigo Alves, questo il vero nome del “Ken umano”, è stato arrestato a Berlino. L’uomo si è sottoposto a più di cinquanta interventi per somigliare il più possibile al fidanzato di Barbie. Il problema per la polizia tedesca? Che l’uomo non somigliava alla foto sul suo documento di identità. La foto, infatti, risaliva a qualche anno fa, quando ancora non aveva fatto le ultime operazioni che hanno ulteriormente modificato il suo aspetto. Per questa ragione, la polizia ha dovuto procedere con il fermo dell’uomo.

Rodrigo Alves mentre viene arresteto dalla polizia. © Rodrigo Alves Instagram

 

La foto del passaporto di Rodrigo Alves non corrisponde a come si presenta ora il suo aspetto © Screenshot da Youtube

I dettagli dell’arresto

Quando è stato fermato, il “Ken umano”, in abito di velluto rosa e mocassini bianchi, stava girando delle scene per un programma della TV tedesca PRO7. Gli agenti hanno fermato Rodrigo e l’equipe che lavorava con lui per controllare che i permessi per le riprese fossero in regola. Durante il controllo dei documenti d’identità, «il passaporto che ho fornito che ai poliziotti era scaduto e la foto era troppo diversa da come sono ora, così non gli è stato possibile identificarmi» ha raccontato al Daily Mail. Nonostante l’arresto, si è mostrato sorridente agli agenti e ai passanti che hanno assistito alla scena. Ha anche avuto il tempo di fare un video in cui racconta egli stesso l’accaduto.

La storia di Rodrigo Alves

Rodrigo ha 35 anni e ha già speso oltre 500 mila sterline per realizzare il suo sogno: diventare il “Ken umano”. A inizio 2018 si è fatto rimuovere quattro costole, così che i vestiti possano calzargli meglio. «L’intervento è pericoloso, ma sono contento di indossare i miei blazer senza doverli modificare o non potendo respirare», ha detto dopo l’operazione. Ha partecipato di recente all’edizione inglese del Grande Fratello, ma è stato espulso dopo soli dieci giorni per aver utilizzato più volte termini razzisti. Poco prima di arrivare a Berlino, ha fatto l’ultimo intervento: un lifting per «rimanere giovane per sempre, come Peter Pan». Anche se, stando a quello che riporta il Daily Mail nell’articolo già citato, pare che ora abbia deciso di smettere con la chirurgia plastica.

Il “Ken umano” ha ripreso l’accaduto per pubblicarlo tra le sue storie di Instagram. © Screenshot da Youtube

 

Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Immagine di copertina © Screenshot da Youtube

valentina riolo

Da Crotone a Berlino, passando per Roma e Parigi. Ho lasciato un pezzo di cuore in ogni città in cui ho vissuto. Amo la filosofia e l'arte, l'odore dei libri, le biblioteche e i musei. Amo il rumore delle onde, le albe e i tramonti in spiaggia, i pranzi di famiglia e le riunioni con gli amici in giro per il mondo. Amo le stazioni e gli aeroporti, le partenze e i ritorni, quando ancora è tutto da scoprire e quando ormai hai tante cose da raccontare.

Leave a Reply