«Io, street artist italiano, copro le svastiche sui muri con il cibo»

Cibo per coprire le svastiche: la geniale idea di Pier Paolo https://www.facebook.com/cibooooo/photos/a.538615136344829/669448329928175/?type=3&theater

L’arte al servizio della comunità: ecco la battaglia di Pier Paolo Spinazzè contro le svastiche dipinte sui muri

Combattere le ideologie totalitarie con quello che sa fare meglio: dipingere. Ecco la geniale idea di Pier Paolo Spinazzè, artista italiano che ha deciso di coprire le svastiche con dei murales sul cibo. Cibo è anche il suo nome d’arte. Perché? Perché non lo considera solo un alimento, ma una tradizione, qualcosa di cui essere orgogliosi.

La storia di Pier Paolo, in arte Cibo

L’idea è nata per gioco, ci racconta Pier Paolo. «C’era un muro con un “potpourri” di scritte, tra cui una scritta fascista che ho prontamente coperto con il murales di un würstel, ovviamente le “volpi” sono tornate a riscrivere e io ho aggiunto le salse. Dopo poco le salse completavano il piatto e i fascisti si sono zittiti, umiliati da un linguaggio a loro ignoto: la cultura e l’ironia. Quella vittoria mi ha insegnato che potevo essere parte del cambiamento attraverso le mie capacità.» Pier Paolo sente di avere qualcosa da dire e da fare per mettersi al servizio della comunità. La streetart gli dà questa possibilità di esprimersi e, anche se lavora da solo, la sua fatica viene ripagata dal supporto dei suoi fan.

La ricetta dei tortelli di zucca

Come reagiscono quelli che avevano dipinto le svastiche sui muri? A volte tornano a rovinare i murales di Cibo. Ma Pier Paolo non demorde e trova sempre un modo per reagire unendo arte e ironia. «In cucina bisogna fare di necessità virtù e far manicaretti con quello che si ha: io ho il loro odio e la loro stupidità e li uso per far vedere al mondo come combattere la negatività con qualcosa di positivo. Perdono ogni volta e con che gusto! Io continuo a migliorare e ad accumulare ricette-muri». Un esempio? I tortelli di zucca. La ricetta, infatti, è stata completata solo dopo diversi atti di nazi-vandalismo.

I tortelli di zucca contro le svastiche: la ricetta completa. Foto di Cibo

Cibo contro l’odio

Come trova le svastiche da coprire? Spesso gli vengono segnalate, ma Cibo cerca di occuparsi solo di quelli nella zona di Verona, dove abita. La sua speranza è che ogni luogo possa avere il suo artista capace di interpretare le passioni dei propri concittadini. «È tutta la comunità che deve vigilare per mantenere la democrazia e l’uguaglianza, per esempio io so disegnare e cancello l’odio dai muri, ognuno con la propria arte può fare molto».

Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina © Cibo

valentina riolo

Da Crotone a Berlino, passando per Roma e Parigi. Ho lasciato un pezzo di cuore in ogni città in cui ho vissuto. Amo la filosofia e l'arte, l'odore dei libri, le biblioteche e i musei. Amo il rumore delle onde, le albe e i tramonti in spiaggia, i pranzi di famiglia e le riunioni con gli amici in giro per il mondo. Amo le stazioni e gli aeroporti, le partenze e i ritorni, quando ancora è tutto da scoprire e quando ormai hai tante cose da raccontare.

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