Leonardo, Remotti, Giordano e tanto altro nel programma 2019 dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino

Istituto Italiano di Cultura programma 2019

Presentato a Berlino il programma 2019 dell’Istituto Italiano di Cultura

“500 anni fa moriva ad Amboise Leonardo da Vinci, uno dei più grandi geni universali, e ancor oggi percepiamo la straordinaria forza dinamica insita nella sua opera, il piacere della conoscenza e della sperimentazione, l’innovazione come pensiero-guida, il futuro come prospettiva della ricerca. In un’epoca in cui l’apertura al nuovo e l’ampliamento delle conoscenze sono diventati essenziali fattori di crescita sociale, Leonardo merita che si torni a riflettere sulla sua vasta e multiforme opera, e sullo spirito che la ispira” così l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino presenta la serie di eventi che da gennaio a dicembre dedicherà a Leonardo, sorta di “ospite speciale” del programma culturale 2019. Conferenze, presentazioni e performance artistiche caratterizzeranno una serie di incontri che si inaugureranno il 21 gennaio con il direttore del „Kunsthistorisches Institut in Florenz“, Alessandro Nova e proseguiranno prima con Philippe D’Averio (4 marzo) e successivamente con altri critici d’arte.

Gli altri eventi da non perdere del programma 2019

Leonardo però non è l’unico punto forte del programma culturale messo a punto dal direttore Luigi Reitani (purtroppo prossimo alla fine del mandato) e dalla sua squadra (Verena Vittur, Michela De Riso, Natalie Bestazzoni, Chiara Floreano, Katrin Füchtemann, Georg Gehlhoff, Stefanie Hamm, Arnold Oberhammer, Giorgio Rocchi e Udo Verda). Da segnalare ci sono anche – dal vivo, o evocati – Remo Remotti (mostra), l’Accademia Chigiana di Siena (concerto),  Primo Levi (serie di eventi, il primo alla Sinagoga di Mitte il 18 gennaio con lettura di passaggi di La tregua)  Mantegna e Bellini (mostra alla Pinacoteca), la città di Matera (serie di conferenze), incontri con gli scrittori e filosofi Giorgio Agamben,, Paolo Giordano, Edoardo Albinati, Davide Enia, Francesco Magris, Enrico Deaglio e una serie di iniziative volte a spiegare il rapporto tra l’Italia e il terremoto sia come fenomeno geofisico che come metafora. Per promuovere al meglio il programma 2019 l’Istituto ha anche commissionato alla Kess Film di Giulio Baraldi il video di presentazione che avete potuto vedere in alto.

Come scoprire il programma nel dettaglio

Molti degli eventi citati finora si svolgeranno presso la sede dell’Istituto Italiano di cultura, Hildebrandstraße 2, nello stesso edificio dell’Ambasciata d’Italia. Saranno tutti ad ingresso gratuito, spesso previa registrazione per ragioni logistiche. Potete scaricare la sintesi dei punti principali del programma, quindi con date e indirizzi, cliccando qui, mentre se volete conoscere ancora più dettagliatamente tutte le iniziative dell’Istituto da gennaio a marzo cliccate qui. Si comincia già l’11 gennaio alle 18 con un concerto di inizio anno organizzato con l’Accademia Musicale Chigiana che porterà in Ambasciata il soprano Anna Robera Sorbo, il baritono basso Diego Salvini e il pianista Francesco De Poli ad esibirsi sulle composizioni di Rossini, Bellini, Donizetti, Leoncavallo, Verdi e Puccini. Insomma, c’è tutto il necessario per cominciare al meglio il 2019

Berlino Schule tedesco a Berlino

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