Perché in Germania non esistono gli ATM di Bitcoin?

Un caso dove la Germania non è al passo con i suoi vicini Austria, Svizzera, Belgio…

In Germania la tecnologia è sempre un passo avanti rispetto a gran parte dell’Unione Europea e così anche le idee trovano terreno fertile per una rapida applicazione. Eppure nella Germania dove la VPE Bank offre servizio di trading con le criptovalute di livello istituzionale, non esistono ATM di Bitcoin.

La situazione di Berlino

Berlino è considerata una delle capitali europee più importanti per la tecnologia blockchain, lo ha detto anche il cofondatore di Ethereum Joseph Lubin durante una intervista pubblicata la scorsa estate sul The Cointelegraph. Nella città, ha affermato Lubin, ci sono le infrastrutture, i talenti e degli ottimi programmatori. La capitale tedesca è anche la sede di decine di eventi e meetup dedicati alla blockchain, come l’importante Block Show Europa che lo scorso mese di maggio ha attirato 3.000 partecipanti, 200 giornalisti e alcuni dei principali personaggi del settore criptovalute. Esattamente a Berlino, durante l’hackathon meeting EthBerlin di settembre 2018, il noto programmatore di Ethereum Vlad Zamfir ha portato a termine un importante sviluppo per la blockchain Ethereum, la notizia è stata poi riportata dai principali media del settore di tutto il mondo.

Gli ATM in Germania

Se la Germania è così importante per la nascente industria blockchain, perché nessuno ha pensato a installare i bitcoin ATM nelle metropolitane e in altri luoghi sociali? Semplice, perché la Federal Financial Supervisory Authority (Bafin) impone regole molto rigide sull’installazione degli ATM. Un’azienda che volesse installare ATM di criptovalute dovrebbe anzitutto chiedere alla Bafin la licenza per acquisire lo status di banca tedesca, inoltre, dovrebbe possedere nelle casse una riserva monetaria non inferiore ai 700 mila euro.

L’unica opportunità: gli exchange online

Se mancano gli ATM, non si resterà sprovvisti di exchange di criptovalute online attraverso i quali entrare in possesso di criptovalute quali il bitcoin o XRP. Attenzione a scegliere quello giusto per non incappare in truffe online. I più famosi al mondo sono Coinbase, Poloniex, Bitstamp, l’exchange di criptomonete Bittrex, Binance e molti altri.
Volendo rimanere all’interno dei confini tedeschi, allora si potrà optare per la Bison app, sviluppata dalla Borsa di Stoccarda, e di prossima uscita; e ancora la piattaforma progettata dalla Bitcoin Deutschland AG con mercati principalmente dedicati allo scambio con l’euro delle maggiori criptomonete.

Gli ATM di criptovalute ai confini

Se all’interno dei confini non ci sono ATM di criptovalute, le città tedesche al confine con l’Austria, la Svizzera, il Belgio, i Paesi Bassi e la Repubblica Ceca possono verificare sul sito web coinatmradar.com la presenza di ATM di criptovalute di confine. Lungo il confine tra la Germania e l’Austria, ad esempio, ci sono oltre una dozzina di ATM di bitcoin da Innsbruck a Salisburgo. La Repubblica Ceca è uno dei paesi europei con il maggior numero di ATM di monete digitali, ne contiamo ben 64, di cui cinque sono esattamente dislocati nelle cittadine al confine con la Germania; sono presenti nelle cittadine di As, Cheb, Rozvadov, Hornì Folmava e Zelezna Ruda. Per coloro che abitano nelle città più interne, la curiosità di acquistare criptomonete agli ATM sarà un’ottima scusa per fare un viaggio turistico appena oltre confine.


Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: © Photo by Andre Francois on Unsplash

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