Surplus di prezzo per bagagli a mano Ryanair e Wizzair: l’Antitrust lo blocca, ma al momento vale in Europa

Le nuove regole di Ryanair e Wizzair sui bagagli a mano sono state bloccate da una decisione dell’Antitrust

L’Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato in Italia) ha bloccato le nuove politiche di Ryanair e Wizzair sui bagagli a mano, che sarebbero entrate in vigore a partire dal primo novembre 2018. Le due compagnie da agosto scorso hanno cominciato – per i voli in partenza da novembre in poi – a chiedere a parte un surplus di pagamento per chiunque viaggiasse con quel bagaglio a mano di medie dimensioni da sempre gratuito per qualsiasi compagna aerea (gratuito sarebbe rimasto solo uno zainetto di piccole dimensioni). La decisione aveva suscitato diverse critiche alle due compagne aeree tanto da attirare, per l’appunto, l’attenzione dell’Antitrust italiano che solo ieri però si è esposto sull’argomento vietando il surplus.

Cosa succederà se avete già acquistato un volo Ryanair in partenza da novembre in poi

La decisione dell’Antitrust ha valore solo sul territorio italiano e non può incidere sulle regole in vigore per chi è in partenza da altri paesi. Ciò significa che se, ad esempio, avete acquistato un volo andata e ritorno Roma – Berlino, mentre all’andata potrete portare con voi un bagaglio di medie dimensioni senza pagare un sovrapprezzo (bagaglio che probabilmente a gate vi verrà chiesto di fare imbarcare), al ritorno per far viaggiare lo stesso bagaglio dovrete avere pagato online il surplus. Il tutto è molto difficile visto che Ryanair e Wizzair non danno modo – quando si parla di bagagli – di viaggiare con due modalità diverse tra andata e ritorno. Molto più semplice, quantomeno da attuare, è la norma per chi vola internamente in Italia (rimane tutto com’era già prima del primo novembre) che chi vola all’estero rimanendo all’estero (si deve pagare il surplus per entrambe le tratte). C’è però un ulteriore fattore di rischio: nonostante il parere dell’Antitrust le due compagnie hanno ora la possibilità di scegliere come procedere: rispettare la decisione dell’autorità Antitrust, includendo nel costo del biglietto standard anche la possibilità di portare a bordo un trolley di medie dimensioni, oppure disattendere la decisione, rischiando, in questo caso, una sanzione amministrativa che potrebbe oscillare tra 10.000€ e 5 milioni. Ad ogni modo al momento non si parla di rimborso per chi ha già acquistato il surplus per voli in partenza dall’Italia.

Le nuove politiche sui bagagli a mano

Da oggi –  giovedì 1 novembre 2018  – sarebbe dovuta entrare in vigore una nuova regola sui bagagli a mano per i voli Ryanair. La compagnia aveva infatti introdotto, per tutti i voli a partire da questa data, il pagamento di un supplemento rispetto al costo standard del biglietto per portare a bordo un bagaglio di medie dimensioni (un trolley, per intenderci). Pagando la tariffa standard si avrebbe avuto diritto ad un solo bagaglio a mano di piccole dimensioni (40 cm x 20 cm x 25 cm, quindi una borsetta o un piccolo zaino che possano essere riposti sotto il sedile di fronte). Per portare con sé sull’aereo qualsiasi bagaglio di dimensioni maggiori, sarebbe stato richiesto il pagamento di un sovrapprezzo, sotto forma di acquisto dell’opzione “imbarco prioritario”, con cui si ha diritto a trasportare a bordo sia il trolley sia una piccola borsa. Anche Wizzair, sull’esempio di Ryanair, aveva deciso di adottare una politica analoga sui bagagli a mano, sempre a partire dal primo novembre 2018. Entrambe le compagnie, infatti, sono state destinatarie della stessa decisione dell’Antitrust, che ha temporaneamente bloccato questa pratica.

La decisione dell’Antitrust

Nell’ambito dei procedimenti istruttori relativi alle nuove politiche di Ryanair e Wizzair sui bagagli a mano, l’autorità Antitrust ha ordinato in via cautelare di sospendere la regola che prevedeva il pagamento di supplementi per il trasporto del trolley a bordo. La decisione è stata motivata in base al fatto che il sovrapprezzo «fornisce una falsa rappresentazione del reale prezzo del biglietto e vizia il confronto con le tariffe delle altre compagnie, inducendo in errore il consumatore». Ciò significa che compagnie come Ryanair e Wizzair risulterebbero a prima vista più convenienti rispetto ad altre low cost grazie alle loro tariffe standard, apparentemente molto basse, prevedendo solo in un secondo momento un aumento del prezzo per poter portare con sé un bagaglio a mano. La possibilità di portare a bordo un bagaglio delle dimensioni di un trolley dovrebbe invece rientrare, secondo l’Antitrust, tra gli elementi essenziali dei contratti di trasporto offerti dalle compagnie aeree. L’Antitrust ha quindi ritenuto che si trattasse di una pratica commerciale scorretta, non solo nei confronti delle altre compagnie, danneggiate da prezzi di concorrenza solo apparentemente più bassi, ma anche nei confronti dei clienti, indotti in errore da una tariffa standard che comprende solo il trasporto di bagagli di dimensioni molto ridotte.

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Immagine di copertina: © Photo by Lucas Davies on Unsplash

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