Un Paese europeo renderà completamente gratis il trasporto pubblico per tutti

Il Lussemburgo potrebbe divenire il primo Paese al mondo in cui i mezzi di trasporto pubblici sono completamente gratuiti

In Lussemburgo la coalizione di governo guidata da Xavier Bettel, che ha fatto giuramento per il secondo mandato da Primo Ministro il 5 dicembre 2018, ha in programma degli interessanti cambiamenti. Si parla, infatti, di aumentare i salari e le festività, di legalizzare la cannabis e di rendere gratuiti i mezzi di trasporto pubblici.

L’obiettivo è risolvere problemi ambientali ed infrastrutturali

Il Lussemburgo potrebbe divenire il primo Paese al mondo a rendere completamente gratuiti i mezzi di trasporto pubblici a partire dall’estate 2019. L’obiettivo è ovviamente quello di far calare il numero di persone che viaggiano in auto al fine di ridurre l’inquinamento ambientale e risolvere il problema degli ingorghi. I pendolari provenienti dai Paesi confinanti sono ogni giorno 200.000 ed intasano velocemente le strade del Lussemburgo. Il Paese, con una superficie di 2.585 kmq (tre volte Berlino) e soli 600.000 abitanti, non ha infatti un sistema infrastrutturale adatto per un così grande afflusso. Dal momento in cui i mezzi diverranno gratuiti, si faranno pagare tasse più elevate a chi continuerà ad usare la propria auto.

Già ora i mezzi pubblici sono accessibili a prezzi contenuti

Attualmente per usare i mezzi pubblici in Lussemburgo si pagano 2 euro per un biglietto valido 2 ore, che, vista la superficie, è sufficiente per quasi tutti gli spostamenti. Un giornaliero ha, invece, il costo di 4 euro ed un mensile costa 50 euro. Inoltre, tutti i bus della capitale sono gratuiti al sabato e le persone al di sotto di 20 anni e gli studenti fino a 30 sono già esonerati dal pagamento.

E la Germania?

A Berlino l’SPD – il partito socialdemocratico − ha fatto una serie di proposte per agevolare studenti e famiglie, per esempio rendere gratuita la Schülermonatskarte, l’abbonamento per i mezzi riservato a bambini e adolescenti. In una città del Brandeburgo, la regione attorno a Berlino, una città aveva già reso gratuiti i mezzi di trasporto (ne abbiamo parlato qui). Si tratta di Templin, dove nel 1997 sono stati azzerati i costi dei biglietti per usufruire degli autobus cittadini, con l’obiettivo di diminuire inquinamento e rumore e far crescere il numero di turisti. Nel 2002 tuttavia sono state reintrodotte delle tariffe.


Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: © Jakob Scholz, CC0

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