Begrüßungsgeld, i soldi di benvenuto che l’Ovest dava ai cittadini dell’Est

Trabant, ©https://pixabay.com/it/photos/graffiti-muro-di-berlino-wall-trabi-745071/

Che cos’erano i Begrüßungsgeld, i soldi per i cittadini della Germania dell’Est durante e dopo la caduta del muro

I welcome money erano soldi che il Governo della Germania Federale aveva destinato a coloro che negli anni settanta si recavano da Est ad Ovest per visitare parenti e amici. Lo scopo di questo programma, sostenuto in particolare dal cancelliere socialdemocratico Willy Brandt, era di limitare la conversione di marchi dell’Est in marchi dell’Ovest. Questo denaro doveva servire a sostenere i costi del viaggio e del cibo. In realtà, come hanno dichiarato in molti, i welcome money avevano un valore più simbolico che economico, in quanto i tedeschi dell’Est li utilizzavano soprattutto per acquistare beni di consumo dal “sapore occidentale”.

Welcome money, cosa rappresentavano per gli abitanti della DDR

Prendere in mano marchi provenienti dalla Germania dell’Ovest, per i cittadini dell’Est, aveva un potere di gran lunga superiore a quello economico. Oltre ad essere l’unico passaporto per viaggiare nella Repubblica Federale Tedesca, dove cercare un futuro più redditizio, era un segno di volontà di autonomia da un sistema economico precario e rigido. Il denaro ammontava inizialmente a trenta marchi, erogati due volte l’anno, poi diventarono centro. All’indomani della riunificazione tedesca, un’ondata di Ossis, si riversò nelle banche per ricevere le somme promesse dalle autorità governative. Si conta che circa il 95% dei cittadini dell’Est ottenne questi soldi e che addirittura alcuni riuscirono a falsificare i documenti, ricevendoli più volte.

Cosa comprarono i Cittadini dell’est con questo denaro

Quasi tutti beneficiarono dei soldi di benvenuto utilizzandoli in particolare per comprare beni di consumo, in quanto segno di una riunificazione economica, simbolo del capitalismo. I beni più acquistati furono oggetti dal “sapore occidentale” quali sigarette, caffè, registratori di cassette e vinili di musica pop. C’è chi riuscì persino a convertire illegalmente soldi dell’Est in soldi dell’Ovest per riuscire a comprare un pianoforte. Altri acquistarono invece capi d’abbigliamento e scarpe americane, frutti esotici come le banane (in precedenza assolutamente proibiti all’importazione e alla vendita)… Questi prodotti erano l’emblema dell’uscita da un sistema economico chiuso e la fine della separazione tra i due blocchi.

Leggi anche: Ecco i film del primo giorno dell’Italian Film Festival Berlin

Immagine di copertina: Trabant, ©schaerfsystem CC0 on pixabay

Leave a Reply