Berlino, i leggendari Späti chiudono “davvero” la domenica

Späti, Martijn van Exel,https://www.flickr.com/photos/rhodes/4142087250/CC BY-SA 2.0

A Berlino si rimette in discussione l’apertura domenicale dei celebri negozi di generi alimentari e tabacchi che caratterizza quasi ogni strada cittadina

Vogliono fare chiudere gli Späti, veramente, la domenica. La legge che ne vieta l’apertura è già in vigore da anni, ma veniva continuamente raggirata, o completamente violata, dai vari commercianti. L’applicazione della legge (e, soprattutto, dei controlli) parte dopo un’ordinanza dell’amministratore a capo del quartiere Mitte, Stephan von Dassel (Verdi).  La controversia, figlia di uno scontro ormai storico, contiene al suo interno caratteri di un piccolo scontro tra Davide e Golia. Come sottolinea la Berliner Zeitung molti Späti sono infatti delle attività a gestione prevalentemente familiare che poco o niente hanno in comune con le grandi compagnie di distribuzione o catene di supermercati.

La manifestazione a favore degli Späti

L’amministrazione comunale avrebbe proposto di chiudere le attività a partire dalla mezzanotte di ogni sabato equiparandole di conseguenza alle grandi imprese e supermercati. In risposta i vari proprietari hanno organizzato una manifestazione al motto di “Laden zu-Mund auf” (che in italiano si può tradurre come “Posti chiusi quindi bocca aperta”). L’obiettivo è equiparare gli Späti alle stazioni di servizio e ai negozi attivi all’interno delle stazioni della metropolitana. Questi ultimi godono infatti di un trattamento speciale a livello di apertura domenicale.

Il raduno si terrà domenica 16 giugno a partire dalle ore 13.00 a Hermannplatz. Parteciperà la principale organizzazione di categoria, Alper Bapa che unisce e difende i diritti di circa 2000 proprietari di Späti. Verrà lanciata una petizione, alla presenza della rappresentante dei Verdi Anja Kofbinger, per chiedere la fine delle restrizioni alle aperture domenicali degli Spati e i cittadini di Berlino verranno quindi invitati pubblicamente ad appoggiare questa battaglia. Per quanto riguarda l’opposto versante, si è espresso in maniera forte il senatore laburista Elke Breitenbach che ha voluto sottolineare come gli stessi Spati siano luogo di sfruttamento per molti lavoratori, sottopagati e costretti a lavorare fino a tarda notte.

La cultura degli Späti

È importante sottolineare come questo sia anche un piccolo scontro culturale. Gli Späti, diminutivo di Spatkauf, sono dei punti vendita di alcolici e beni di prima necessità, parte caratterizzante in particolare di alcuni quartieri di Berlino. Sono infatti gestiti storicamente da famiglie turche e asiatiche, ricordando molto l’impostazione dei market tipici dei loro paesi d’origine. Di conseguenza questa disputa ha sicuramente dei risvolti che vanno oltre il tema specifico dell’apertura domenicale e sottende problemi che sono all’ordine del giorno in una città multiculturale quale è sicuramente la Berlino di oggi.

Leggi anche: Berlino, addio Späti. Da giugno tutto chiuso dalle 22 e la domenica

Italian Street Food Festival 2019

RIMANI AGGIORNATO SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Immagine di copertina: Späti, ©  Martijxn van Exel, CC BY-SA 2.0 da Flickr.

Leave a Reply