Berlino non vuole gorilla impotenti e li manda in altri zoo

gorilla https://pixabay.com/it/gorilla-scimmia-animale-peloso-2876059/ © Alexas_Fotos CCO

Lo zoo di Berlino trasferisce il gorilla Ivo a Saarbrücken

Lo zoo di Berlino ha confermato che Ivo, il gorilla adulto maschio, verrà trasferito a Saarbrücken. L’esemplare, infatti, nonostante sia stato avvicinato da femmine della sua stessa specie, sembra non essere in grado di procreare. Nel nuovo zoo sarà inserito in un programma europeo di tutela delle specie a rischio. Al posto di Ivo, invece, si trasferirà un altro gorilla maschio.

Un nuovo arrivato allo zoo di Berlino

I visitatori dello zoo di Berlino dovranno dire addio a Ivo, il gorilla maschio ormai stazionario da quasi 15 anni. Con l’avvicinamento di più gorilla femmine, lo zoo di Berlino sperava di assistere alla nascita di cuccioli, ma per anni non è successo nulla. La situazione ha cominciato ad insospettire, tanto che dopo alcune attente analisi si è scoperto che Ivo è impotente. Per questo motivo il gorilla maschio di Berlino verrà trasferito a Saarbrücken, dove sarà inserito in un programma europeo, l’EEP, che ha l’obiettivo di proteggere tutti gli esemplari delle specie minacciate, mantenendo quanto più possibile le caratteristiche del proprio ambiente naturale. Nello zoo di Berlino, invece, arriverà un nuovo esemplare di gorilla maschio. Qui ad aspettarlo ci sono quattro gorilla femmina: Djambala (17), Bibi (21), Mpenzi (33) e Fatou (61 anni), la più anziana gorilla femmina al mondo.

L’associazione EAZA e i programmi di salvaguardia delle specie a rischio

EAZA è un’organizzazione istituita nel 1992 che associa acquari e zoo della Comunità Europea. Al suo interno sono stati istituiti dei gruppi consultivi, i Taxon Advisory Groups (TAG), che si occupano della gestione di tutte le specie esistenti negli acquari o zoo. Mediante la stesura di piani, i Regional Collection Plans, i TAG determinano perché e in che modo devono essere controllate le specie in questione e in quali programmi di conservazione (Breeding programmes) devono essere inserite: European Endangered Species Programmes (EEP) o European Studbooks (ES). Lo scopo comune è tutelare e salvaguardare le specie più a rischio. In particolare l’EEP, lo stesso programma in cui verrà inserito Ivo, è coordinato da una commissione che raccoglie informazioni sulla condizione demografica, genetica e genealogica delle specie e stende un piano annuale per la loro gestione e controllo. Stabiliscono, inoltre, come nel caso di Ivo, quali sono gli animali da trasferire.

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Immagine di copertina: Gorilla, © Alexas_Fotos CC0

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