Da Tel Aviv a Berlino, Night Kitchen lo squisito ristorante in un magnifico cortile nascosto di Mitte

Credit for the photos - Kfir Harbi

Abbiamo provato uno dei più rinomati ristoranti di Berlino e confermiamo: Night Kitchen vale senza dubbio una cena (in coppia o con amici)

La cucina israeliana al suo livello più alto, il che vuol dire cucina mediterranea in generale, visto che Israele è il frutto di una miriade di storie, colori e tradizioni diverse con un unico denominatore in cucina, prodotti freschi e assemblati con cura e rispetto per la qualità degli ingredienti usati. È quanto si trova ogni sera da Night Kitchen, locale in uno dei più bei cortili interni di Mitte (gli Heckmann-Höfe), capace di rendere ogni cena una vera e propria esperienza. I voti su Google o Tripadvisor del resto lo confermano. Lo slogan qui, per quanto inflazionato, ma per fortuna ancora valido “è food is sharing”: ogni piatto è pensato per essere condiviso, un po’ come capita in tante cucine casalinghe tanto israeliane quanto del sud Italia, spagnole o portoghesi, quelle in cui si mettono al centro dei piatti e chiunque si serve la porzione che vuole. Se descrivendo così Night Kitchen vi viene in mente un tapas bar spagnolo non siete così lontani dalla verità, anche se qui chi vuole può ordinarsi anche il proprio piatto completo senza timori di intromissioni. Per chi non ha problemi di budget e vuole godersi una serata con amici senza pensieri c’è però, e lo consigliamo, anche un menù ad hoc con un limite temporale e non di quantità: nel giro di due ore si può ordinare quanto vino e cocktail si vuole e accompagnare il tutto con tre, a volte anche quattro, portate di cibo. Costa 54€ a persona, non poco (38€ se senza bibite), non lo si può fare sempre, ma almeno una volta sì. Se invece si vuole ordinare alla carta, i piatti vanno dai 7€ di un Sashimi Salmon ai 23 delle Ribs, nel mezzo tante portate intorno ai 10€. Prezzi da locale medio-alto, assolutamente meritati visto che la cucina dello chef Omri McNabb è tanto originale, quanto prelibata.

Night Kitchen
Tris di piatti: carpaccio al pomodoro, insalata di finocchio e scodella di carciofi in burro d’oliva e parmigiano © Berlino Magazine

Il concept Night Kitchen

È pensato come un locale che ti riempie la serata, uno di quelli dove, una volta cenato, si può rimanere per bere un bel cocktail spostandosi al bancone o rimanendo al tavolo. La musica d’ambiente cresce di volume dalle 21.30, ma la cucina è aperta normalmente fino a mezzanotte. C’è una bella atmosfera e merito è anche della location: siamo in un’ex stalla di cavalli di fine 1800 trasformata in un ristorante a due piani con tanto di “giardino d’inverno” al piano terra. Intorno non c’è nessuna strada, siamo in uno dei cortili Heckmann, a due passi dai più famosi Hackescher Höfe, circondati da gallerie d’arte e laboratori di artigiani. Ad aprire Night Kitchen a settembre 2017 è stato Gilad Heimann, ristoratore israeliano già a capo di un paio di locali a Tel Aviv con il desiderio di fare conoscere l’emergente cucina del suo paese anche all’estero.

Night KitchenJerusalemSpring Chicken tahini yogurt, arugula, red chili, walnuts
Jerusalem Spring Chicken (pollo alla griglia in salsa di tahini yogurt, con rucola, peperoncini e noci) © Berlino Magazine

 

Il menù di Night Kitchen

Tutto bello, ma stiamo ancora parlando della cornice: al centro del quadro c’è il cibo, ed è squisito. Noi (eravamo in quattro), prima di buttarci sul dessert, abbiamo provato il carpaccio di pomodoro, l’insalata di finocchio, un piatto di carciofi in burro d’oliva e parmigiano, il famoso Jerusalem Spring Chicken, la spigola con pappardelle al burro di limone e il polpo grigliato. Un po’ troppo per la capienza dei nostri stomachi, lo ammettiamo, ma non c’è nessun rimpianto. Come dessert abbiamo provato sia la panna cotta al cardamomo che la Night Cheesecake (completamente nera), mentre come cocktail “solo” i Night Kitsch e il Five o’Clock (poi siamo passati al vino). La domenica il locale apre anche in orario diurno per un brunch dal menù completamente diverso da quello della carta (che già di suo cambia parzialmente di stagione in stagione), ma in questo periodo è temporaneamente chiuso. Il consiglio, a prescindere da orario e giorno è uno solo: prenotate.

Cocktail © Kfir Harbi

Night Kitchen

Cortile Heckmann-Höfe, edificio Pferdekopfremise

Raggiungibile da Oranienburgerstraße 32 o da Auguststraße 10 o da Tucholskystraße 34, 10117 Berlin

Aperto tutti i giorni dalle 17:00 in poi, il brunch della domenica è temporaneamente chiuso.

Consigliata la prenotazione via sito


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Photo Cover Credit: © Kfir Harbi

Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Magazine prima come blog, dopo come magazine. Collabora anche con AGI, Wired, Huffington Post, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

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