Deutschegrammatik, la canzone di un italiano che spiega la grammatica tedesca con il rap

Aleko Alessandro Coppola

Si chiama Aleko e rappa in italiano e tedesco senza alcuna differenza di sorta

Un rap dedicato alla lingua tedesca fatto in tedesco, ma da un italiano: è Deutschegrammatik, Grammatica tedesca, la canzone realizzata da Alessandro Coppola, in arte Aleko. Classe 1995, originario del quartiere Mariconda di Salerno, ma dal 2015 a Berlino dove lavora in un hotel, Alessandro è un talento naturale per le lingue come dimostra il suo canale Youtube, ma non solo. Come spesso accade, chi ha un buon orecchio per gli idiomi lo ha anche per la musica. Ed infatti Alessandro è un ottimo rapper: «Rappo da quando ho 13 anni in realtà, poi a 17 ho iniziato a farlo in 4 lingue ma sempre chiuso nella mia cameretta, sia perché nessuno capiva i miei testi sia perché sono timido. L’idea per il video rap sulla grammatica tedesca mi é venuto in mente mentre mi trovavo presso la scuola di tedesco Berlino Schule, sono amico di persone che vi lavorano. Ho ascoltato casualmente alcune delle lezioni dei ragazzi e in quell’istante mi é scattata l’ispirazione per scrivere una canzone e rendere l’apprendimento della lingua divertente e anche facile».

Deutschegrammatik, il testo in tedesco e in ialiano

Nonostante l’accento tedesco ad inizio video, Alessandro parla perfettamente campano. Interpreta un personaggio e lo fa benissimo. La sua capacità nel giocare con il tedesco è tale infatti che non solo riesce a scrivere rime in tedesco, ma anche ad imitare l’accento di un tedesco che parla italiano. Questo il testo di Deutschegrammatik seguito da una traduzione che, per forza di cose, non può esprimere al meglio i tanti giochi di parole della versione originale, ma ne esprime comunque il senso generale.

Ich fang jetzt an mit dem Deutsch Unterricht
so MIC in der Hand , singe unter dem Licht
unter will dem und nicht den, denn ist ein Dativ
dieser Text wird warscheinlich überhaupt nicht so Mies
Ich muss leider arbeiten, weil ich pleite bin
bin am Ende, weil ihr wisst, dass sich das Verb dahin schiebt
Wenn ich mehr Geld hätte, würde ich dann das nicht mehr tun
ich bringe dir etwas bei, bitte bring dich nicht um
pass mal auf, dich und dir, sein n bisschen Klug
wach auf, schnell ansonsten verpasst du den Zug
Ja aufpassen, relax und lehn dich mal hin
manche Wörter trennen Sie sich, weil die Trennbare sind
mal’ deine Wohnung, ein Mann ist Maler, ne Frau ist Malerin
Berliner sind Pfannkuchen, aber nur in Berlin
das macht kein’ Sinn
Trotz des Regens, ein S es ist ja Genitiv,
du hast die Erklärung nicht gebraucht?, weil du ein Genie bist

das die der Rap
sing ich die das den Track
sag bescheid findest du das voller Weck?
Mein mein meine Musik, ist meine possessiv
ich hör jetzt auf, sonst geht hier alles Schief
heute sagst du was läuft, morgen fragst du wie lief
für, ohne, gegen, um wollen akkusativ
Sei nicht so Traurig, machst alles Dramatik
ich kann in einem Lied die komplette Grammatik

Wie ein Dichter, gehör zu den Sturm und Drang
für die Antwort sagste wenn, für die Frage wann
hab dich gestern angerufen, bist nicht ran gegangen
zwischen trennbare geht ge, hast noch nicht angefangen?
Seit langer Zeit, ich meine Vergangeheit
Zukunft ist ab, bist du dabei nein?
Ach du Scheiss,folg mir bitte dann, gehste raus oder kommst du rein?
sorry war ich zu gemein? Ja sehr
war mit punkten bzw Umlaut wird wär
und hör mal zu, bitte komm mal her, auf Englisch ist Sea nicht Meer
Lake ist See, willst du wirklich noch mehr?
Full ist Voll
Empty Leer und
Lea wohnt weit weg, sie kommt aus irgendwoher
dann besuch ich sie nicht, ich dachte sie wohnt näher
und nun? ich geb dir ein Tipp bleib zu hause
es wird gut,
spiel mit Freunden Stadt Land und Fluss
ich hau rein, geh Heim,
Aufwiedersehen und Tschüss.

das die der Rap
sing ich die das den Track
sag bescheid findest du das voller Weck?
Mein mein meine Musik, ist meine possessiv
ich hör jetzt auf, sonst geht hier alles Schief
heute sagst du was läuft, morgen fragst du wie lief
für, ohne, gegen, um wollen akkusativ
Sei nicht so Traurig, machst alles Dramatik
ich kann in einem Lied die komplette Grammatik

Ich hätte vielleicht das nicht machen sollen,
nächstes mal mach ich das nicht, sondern warte ich drauf,
was die Leute so wollen
zehn Zahnbürste ich zähl nur zehn Brüsten
haste hunger jetzt, Pause
bestell dir ein Würstchen
nicht vergessen, auf deutsch ist Bitte pflichtig
keine Sorgen, ist nicht so dramatisch wenn
du das nicht auswendig aussprichst, richtig wäre am Anfang darf ich
eigentlich wie du siehst ist die deutsche Sprache
einfach, es geht, machs mit
in der Schule ist deshalb ein Fach, los geht
komm mit, ja selbstverständlich du kannst ja mitkommen
in meinen Unterrichten bist du immer Willkommen
sag deinem Freund auch, ich weiß er will kommen
wenn nicht, machs nichts auch wenn er nicht kommt
ich kann dir trotzdem helfen, ja dann sing doch
verwirrend wie ein Alster oder ein Radler
hör das Lied an
und sprichst dann wie ein Muttersprachler

das die der Rap
sing ich die das den Track
sag bescheid findest du das voller Weck?
Mein mein meine Musik, ist meine possessiv
ich hör jetzt auf, sonst geht hier alles Schief
heute sagst du was läuft, morgen fragst du wie lief
für, ohne, gegen, um wollen akkusativ
Sei nicht so Traurig, machst alles Dramatik
ich kann in einem Lied die komplette Grammatik

Grammatica tedesca, la traduzione

Ora comincio con la lezione di tedesco
quindi microfono alla mano, canto sotto la luce
sotto vuole dem e non den perchÈ È un dativo
questo testo non sar· per niente cattivo
purtroppo devo lavorare, perchÈ sono al verde
sono alla fine, perchÈ sapete, il verbo si sposta lÌ
se avessi pi˙ soldi, non farei ciÛ
ti insegno qualcosa, per favore non ucciderti
attento, dich e dir, sii pi˙ furbo
sveglia, altrimenti perdi il treno
si fai attenzione, relax e stenditi
alcune parole si separano, perchÈ sono separabili
dipingi il tuo appartamente, un uomo È pittore una donna pittrice
Berliner sono Pfannkuchen ma solo a Berlino, non ha senso
nonostante la pioggia, una S perchÈ È genitivo,
non hai avuto bisogno della spiegazione perchÈ sei uno genio

das die der Rap
canto die das den Track
dimmelo, trovi tutto uncool
mein mein meine Musica
È mia, possessivo
la smetto, se no finisce male
oggi dici come stai, domani chiedi come stavi
f¸r ohne gegen um vogliono l¥accusativo
non essere triste, fai di tutto un dramma
posso in una canzone, tutta la grammatica tedesca

Come un poeta faccio parte dello Sturm und Drang
per le risposte chiedi Wenn, per le domande Wann
ti ho chiamato ieri, ma non hai risposto
tra i verbi separabili ci va il “ge”
non hai ancora iniziato?
Da molto tempo, intendo Passato
il futuro È Ab, sei daccordo, no?
Ach merda, seguimi vai fuori o vieni dentro?
Sorry, sono stato troppo cattivo?
Si, molto!
War con i puntini, ovvero la dieresi diventa w‰r
ascoltami, vieni qui
in Inglese È Sea, non mare
Lake È See, ne vuoi ancora di pi˙?
Full È Voll
Empty Leer e
Lea abita lontano, viene da non so dove
allora non le faccio visita, pensavo abitasse pi˙ vicino
e ora? Ti do un consiglio, resta a casa
andr· bene,
gioca con gli amici a nomi cose e citt·
Ciao, vado a casa
Arrivederci e ciao.

das die der Rap
canto die das den Track
dimmelo, trovi tutto uncool
mein mein meine Musica
È mia, possessivo
la smetto, se no finisce male
oggi dici come stai, domani chiedi come stavi
f¸r ohne gegen um vogliono l¥accusativo
non essere triste, fai di tutto un dramma
posso in una canzone, tutta la grammatica tedesca

Forse non avrei dovuto farlo,
la prossima volta non lo faccio, ma aspetterÛ
cosa vuole la gente
dieci spazzolini, conto solo dieci seni
hai fame ora, pausa
ordinati un W¸rstel
non dimenticare, in tedesco il per favore È obbligatorio
non preoccuparti, non È cosÌ grave se non lo prononuci a memoria
in realt· sarebbe corretto con un “potrei” all¥inizio
effettivamente come vedi la lingua tedesca È facile
va, fallo con me
a scuola per questo È una materia, andiamo
vieni, naturalmente puoi venire,
nelle mie lezioni sei sempre il benvenuto
dillo al tuo amico, so che vuole venire
se no, fa niente anche se non viene,
posso comunque aiutarti, quindi canta
confusionale come un Alster o una Radler
ascolta la canzone
e poi parlerai cosÌ come un madrelingua

das die der Rap
canto die das den Track
dimmelo, trovi tutto uncool
mein mein meine Musica
È mia, possessivo
la smetto, se no finisce male
oggi dici come stai, domani chiedi come stavi
f¸r ohne gegen um vogliono l¥accusativo
non essere triste, fai di tutto un dramma
posso in una canzone, tutta la grammatica tedesca

Perché un italiano canta in tedesco

«Alessandro canta sia in tedesco che in italiano. Nei suoi ultimi video (questo il canale) spesso alterna entrambe le lingue nella stessa canzone. «In italiano sono più capace, posso fare giochi di parole e affrontare tematiche più serie. In tedesco è più divertente però. Sono innamorato della lingua tedesca, non condivido l’opinione di chi la definisce aggressiva e poco melodica, il problema è che è spesso stata accostata nei film a personaggi negativi e quindi  appare “cattiva”. È in realtà una lingua logica, che aiuta molto a riflettere. Non so quanto continuerò a cantare in tedesco e come, so che fare il rap era il sogno della mia vita quando ero piccolo. Amo le parole, ma non penso di essere intonato. Mi piace trasmettere i miei messaggi attraverso il rap, ma non mi sono mai impegnato a realizzare nulla, perché sono timido e impegnato a fare altro (Alessandro in passato ha aperto e gestito un locale a Berlino ndr) . Ho visto persone un tempo vicine a me avere successo persone con idee e concetti diversi dai miei e quindi mi sono demoralizzato. Per non parlare di ora, dove i temi più comuni sono sempre quelli banali, mentre io, anche se sono all’inizio, cerco di andare un po’ oltre le solite cose. Il successo del video sulla grammatica tedesca mi dà un bello stimolo a continuare su questa strada. Vediamo come va».

Berlino Schule tedesco a Berlino

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Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Magazine prima come blog, dopo come magazine. Collabora anche con AGI, Wired, Huffington Post, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

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