DiWein, l’elegante vineria italiana a Berlino che accompagna i calici con frise e porchetta

Nel cuore di Prenzlauer Berg ha aperto DiWein, ricercato winebar italiano con delizie gastronomiche rare a Berlino.

DiWein è una piccola oasi dedicata al buon gusto italiano, uno di quei locali che si vorrebbe avere a due passi da casa o dall’ufficio dove andare a bere un bel bicchiere di vino dopo una lunga giornata di lavoro, magari accompagnata da selezione di formaggi e salumi come si deve, o dove fare una pausa all’ora di pranzo, godendo della sua bella terrazza su Metzer Straße, uno dei viali più eleganti di Prenzlauer Berg. Aperto a gennaio 2019, con DiWein stanno arrivando a Berlino cantine e tante bottiglie Tre Bicchieri Gambero Rosso come il Muro Sant’Angelo contrada Barbatto di Chiaromonte, la cuvée Ritratto della La-Vis e il barolo Franco Martinetti Marasco o comunque eccezionali come il Sassicaia. Dietro a questo ambizioso progetto ci sono due amici con la passione per il vino: Marco e Peter «L’idea è nata spontaneamente in una delle tante cene assieme. Volevamo restituire qualcosa alla città che ci aveva fatti incontrare creando un bel locale con prodotti italiani particolari e di qualità, a partire dai vini. Abbiamo scelto i vini che ci piacevano di più e, successivamente, preso contatti con le cantine, molti li abbiamo voluti in esclusiva per Berlino e per la Germania. Solo dopo abbiamo cercato il locale, un posto accogliente che potesse essere sia la giusta cornice sia per gustare un buon bicchiere di vino assieme magari ad un tagliere  o un panino gourmet visto che siamo aperti anche a pranzo, sia una vetrina dove scegliere tranquillamente la bottiglia da portarsi a casa. Non siamo il winebar dove si viene a bere fino a tardi la sera, piuttosto facciamo tante degustazioni, feste ed eventi privati».

I vini di DiWein: qualità per tutte i gusti (e le possibilità)

«Lavoriamo al momento con una trentina di cantine per un totale di circa 350 etichette diverse. Abbiamo anche una vasta gamma di Prosecchi. Copriamo più o meno tutte le fasce di prezzo, dagli 8€ ai 600€. Ben 10 cantine le abbiamo in esclusiva su Berlino, sono sempre piccoli e medi produttori.Ci piace infatti presentare quello che conosciamo meglio, abbiamo quattro cantine pugliesi e tre friulane, più vicine ai nostri percorsi,  per il resto cerchiamo di coprire tutta la Penisola con circa una cantina per regione, avendo un’eccellenza per ogni territorio. Per esempio all’ultimo Vinitaly abbiamo selezionato un Bolgheri, un Amarone ed un Brunello che ci mancavano. Invece per il Trentino abbiamo una cantina che rappresenta una delle pochissime italiane a fare il riesling italiano, diversissimo da quello tedesco, ma che sta riscuotendo grande curiosità e successo. Abbiamo una clientela mista, molto internazionale come le nostre storie:  italiani, tedeschi e stranieri. Il tedesco è un cliente che studia: se dice di conoscere il vino è perché lo ha studiato, non come quegli italiani che a volte si definiscono esperti solo perché il nonno faceva il vino. Hanno più dimestichezza con i vini tedeschi e di conseguenza con i bianchi. Amano quelli fruttati e morbidi. Se si parla di Italia, conoscono le regioni più famose come la Toscana oppure quelle del nord, ma sono curiosi e disponibili a seguirci in ciò che facciamo degustare. Sui rossi sono però ancora disponibili a provare. Se si guadagna la loro fiducia è possibile far provare loro anche qualcosa di diverso e portarli in giro per l’Italia anche degustando i vini possenti del Sud.»

Il cibo di DiWein: tutto per esaltare un bel bicchiere di vino

«Abbiamo formaggi come Burrate, Pecorini, Caciocavalli di Grotta, il Montasio, il Parmigiano Reggiano e un paio di pecorini toscani di altissima qualità, il prosciutto San Daniele, la porchetta di Ariccia, la finocchiona toscana, la crescia marchigiana, il capocollo pugliese, la mortadella con i pistacchi. Si possono degustare sia nel locale che comprarli per casa. Abbiamo anche prodotti solo da portar via: pasta artigianale, olio extravergine d’oliva, frise, taralli, intorchiate, sughi pronti di alta qualità, gianduiotti di Gobino, farro e lenticchie di Norcia e miscele biologiche della Lavazza che si possono degustare anche ordinando un espresso qui da noi. Tutto ciò che serviamo al banco può essere acquistato per casa, tutto. L’obiettivo è far conoscere il meglio delle specialità regionali, prelibatezze che raramente si possono trovare sul mercato tedesco. Ma soprattutto far conoscere l’Italia migliore e dare anche ai tanti italiani a Berlino il meglio del nostro Bel Paese».

Dietro DiWein: le storie di Marco e Peter

«Io, Marco, sono nato e cresciuto a sud di Roma, nella zona dei castelli. Per un periodo ho abitato anche ad Ariccia, quindi nella vera patria della porchetta. Nella capitale ho prima studiato e poi lavorato come consulente manageriale, professione che tuttora svolgo qui in Germania. Nel 2016 io e mia moglie abbiamo deciso di spostare a Berlino tutta la famiglia. Non siamo scappati, entrambi lavoravamo bene a Roma, ma cercavamo una qualità della vita più alta per ritmi e possibilità di stare accanto ai nostri figli. Peter invece è di Noci, in Puglia, lavora come responsabile risorse umane Europa per una grande società italiana, prima ha lavorato negli States. Insomma condividiamo una grande passione per il vino anche se durante il giorno facciamo altro. Per questo c’é Ines, ed è lei che troverete molto spesso ad accogliervi, sempre che non troviate anche noi, magari seduti su uno dei divani a gustarci un buon calice di vino chiacchierando di quanto, a volte, passare un paio d’ore con gli amici sia la cosa più bella da fare al mondo».

DiWein

Metzer Straße 2, 10405 Berlin-Prenzlauer Berg

Aperto dal sabato al giovedì dalle 11 alle 19

venerdì dalle 11 alle 21.30

Ogni venerdì sera, dalle 18, serata aperitivo: un calice di vino e una selezione di cibo a 10 €.

Prenotazioni: info@diwein.com

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Questo ristorante fa parte del network True Italian.

Sara Trovatelli

Traduttrice, insegnante di italiano e tedesco, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

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