Grazie alla Merkel, Assisi esporrà per sempre un pezzo di Muro di Berlino

Muro di Berlino, RedTusk, https://pixabay.com/photos/berlin-wall-graffiti-germany-mural-3720276/ CC0

Angela Merkel dona ad Assisi un pezzo della storia di Berlino

Ad Assisi, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha omaggiato i frati del Sacro Convento con un frammento del Muro di Berlino. La porzione era stata dipinta all’inizio degli anni ’60 dallo street artist S.H.E.K., noto per essere stato uno dei primi a realizzare graffiti sul Muro. L’occasione è stata la cerimonia della consegna della Lampada della Pace, annuale appuntamento della cittadina umbra, al re Abdullah II di Giordania e consorte Rania.

Un gesto di pace e solidarietà prima della consegna della Lampada della Pace

La cerimonia è andata in scena venerdì 29 marzo. Angela Merkel, che aveva ricevuto a sua volta lo scorso anno la Lampada della Pace, ha voluto onorare la cerimonia con un segmento del Muro. Un dono d’eccezione, dunque, simbolo di duri anni di divisione, guerra e scontri in Germania e nel mondo. Il pezzo è «artefatto molto raro», ha comunicato la sala stampa, «proveniente dalla seconda generazione del muro di Berlino, che nel 1965 fu costruito anche in molti parti della DDR (Repubblica Democratica Tedesca)». Il frammento del Muro, arrivato ad Assisi dopo ben 15 ore di viaggio, si trova nella piazza della Basilica superiore di San Francesco.

Le parole della cancelliera

Non solo il Muro. Al centro della cerimonia c’è stato infatti il riconoscimento degli impegni della Giordania nell’accoglienza dei profughi di guerra. «Da otto anni c’è la guerra in Siria. Il Re di Giordania ha risposto con umanità alle crudeltà della guerra, aiutando i rifugiati. La Giordania non chiude gli occhi, ha 10 milioni di abitanti, ha accolto profughi palestinesi e altri 770mila provenienti dalla Siria. È come se la Germania ne accogliesse 5 milioni e l’Italia 4. Noi europei dobbiamo essere consapevoli di tali dimensioni. Questo ci impone il massimo rispetto dinanzi alla Giordania, in futuro dobbiamo essere pronti a offrirle il nostro supporto, a essere lì al suo fianco». Il frammento del Muro è un pretesto «per riflettere sulla pace e fare pace, niente sembra più urgente oggi. Guardare la Siria ci riempie di orrore».

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Immagine di copertina: Muro di Berlino, © RedTusk, CC0

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