In Italia Salvini invoca i “Pieni poteri”, in Germania la destra usa slogan della Germania dell’Est

AfD manifesto C Vereiningung der Freien Medien Flickr https://www.flickr.com/photos/171318385@N05/40830933093/

Il partito della destra tedesca AfD si è appropriato di slogan e immagini risalenti alla Wende Zeit

Alternative für Deutschland, il partito tedesco di estrema destra, ha riutilizzato diversi slogan e immagini appartenuti alla Rivoluzione Pacifica avvenuta nella DDR (Germania dell’Est) nel 1989. L’azione della AfD ha particolarmente innervosito coloro che in quegli anni hanno fatto realmente parte del movimento. I vertici del partito dell’ultra destra non provengono dalla Germania Est, bensì dalla parte occidentale. Di conseguenza non hanno mai  preso parte al movimento di lotta a cui si riferiscono.

Come la Afd ricicla i simboli della Wende Zeit

«Sembra di vivere di nuovo nella DDR, cari amici. Non abbiamo fatto la rivoluzione pacifica per questo» affermò Björn Höcke il 13 luglio durante un comizio a Cottbuss (Brandeburgo). Peccato che Höcke sia nato a Lünen, città della Renania Settentrionale-Vestfalia, all’epoca Germania Ovest. Essendo originario della Germania occidentale, l’esponente della AfD non partecipò alle proteste contro il regime della Germania Est. Le critiche sono state indirizzate anche all’utilizzo di diversi slogan e immagini riprese dalla Rivoluzione Pacifica. In Sassonia, Brandeburgo e Turingia si torna al voto tra settembre e ottobre, e AfD è la favorita e nei manifesti di propaganda, si leggono slogan come “Wende 2.0” (Svolta 2.0), “Wir sind das Volk” (Noi siamo il popolo) e “Vollende die Wende” (Completiamo la svolta). Tutte frasi che richiamano l’immaginario della Wende Zeit.

«È una truffa nei confronti dell’elettore»

In molti hanno criticato l’utilizzo degli slogan della Wende Zeit da parte della AfD. In particolare non hanno reagito bene coloro che hanno realmente preso parte al movimento per i diritti civili nella DDR. Tra questi, Uwe Schwabe, uno degli attivisti principali di quegli anni. «È terribile, mi lascia senza parole» è la sua affermazione riportata dallo Spiegel. Per Manuela Schwesig (SPD) si tratta di una truffa nei confronti dell’elettore: i politici della AfD fanno credere agli elettori di aver partecipato a quella rivoluzione che ha portato poi alla caduta del Muro, ma in realtà provengono da un background completamente diverso. «È indicibile il fatto che l’AfD stia utilizzando e sporcando l’eredità di Willy Brandt» ha scritto in un tweet la social democratica. Willy Brandt, socialdemocratico, fu cancelliere della BRD (Repubblica Federale Tedesca). Nel 1971 ricevette il premio Nobel per la pace grazie alle sue politiche di apertura verso la DDR e la volontà di risolvere le problematiche tra le due Germanie.

Schweisig screenshot twitter

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Immagine in copertina: AfD manifesto, © Vereiningung der Freien Medien on Flickr, CC2.0

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