La Germania vuole finalmente vietare le foto intime fatte a persone senza il loro consenso

Fotografia, ©https://pixabay.com/it/photos/macchina-fotografica-vecchio-retrò-549153/

In Germania, il Ministro della Giustizia vuole presentare una legge che renderebbe reato l’upskirting, ovvero la diffusione di scatti intimi senza autorizzazione

Secondo quanto riporta il giornale DW, il Ministro tedesco Christine Lambrecht ha annunciato lo scorso giovedì di voler presentare una legge per vietare l’upskirting. In Germania questa pratica è rimasta impunita per troppo tempo, colpendo soprattutto le giovani donne.  E adesso il movimento contro l’upskirting si sta diffondendo non solo in Germania, ma anche in tutta Europa. «Il termine upskirting nasconde una disgustosa intrusione nella privacy delle donne. Ed è per questo che sono determinato ad affrontare il problema e cambiare la situazione legale» ha affermato Lambrecht.

L’attuale situazione giuridica in Germania

In Germania scattare foto sotto la gonna di una persona è attualmente considerato come un’infrazione. Attualmente il fotografo può essere multato o incarcerato per un massimo di due anni, ma solo se le foto danneggiano la reputazione della vittima. Una punizione poco esemplare. Infatti, Lambrecht ha annunciato al Bundestag che il suo ministero avrebbe iniziato a redigere una legge che potesse tutelare maggiormente le vittime di upskirting. Anche altri stati della Germania hanno annunciato di voler introdurre leggi simili.

Contro l’upskirting

Lo scorso aprile due giovani donne tedesche, Ida Marie Sassenberg e Hanna Seidel, hanno lanciato una petizione online per denunciare e sensibilizzare tutte le vittime di upskirting. «La cosa più disgustosa dell’upskirting è che potresti anche non rendertene conto» ha detto Seidel ad agosto. Tutte le donne infatti potrebbero essere vittime di questa pratica senza accorgersene. «Potresti essere su una scala mobile in un supermercato, in metropolitana o ad un concerto. E non sai cosa accadrà alle tue foto che sono state scattate. Non sai se verranno caricate su un sito porno, un forum su Internet o se qualcuno si accontenterà di guardarle». Hanna e Ida stanno lottando duramente affinché tutti i trasgressori possano essere giustamente puniti e le donne maggiormente tutelate.

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Immagine di copertina: Foto,© Alexsander-777, CC0 on Pixabay

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