Liebermann alla Villa Liebermann: splendida mostra a Berlino con lavori anche di Ury

Villa Liebermann, https://pixabay.com/it/photos/villa-berlino-max-liebermann-548667/?fbclid=IwAR1x7YGHM2oKIuxdziEP8j1C4QHIdF-JOMpwADr4WSvB1dT3junGWFHRyek, 498813, CC0

L’impressionismo tedesco in mostra in una cornice da non perdere

Max Liebermann (1847-1935) e Lesser Ury (1861-1931) tornano, all’interno di una mostra, insieme. Le opere dei due artisti sono ospitate dalla villa che il primo dei due aveva a Wannsee e qui resteranno fino al 26 agosto 2019. I due pittori, entrambi appartenenti alla corrente impressionista, danno quindi appuntamento agli appassionati d’arte in una cornice molto particolare che sarà essa stessa oggetto della mostra. L’esposizione Max Liebermann und Lesser Ury. Zweimal Großstadt Berlin ospiterà 45 tra dipinti e opere su carta dei due artisti ebrei tedeschi. 

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Please go and see the exhibition 'Max Liebermann und Lesser Ury. Zweimal Großstadt Berlin" @liebermannvilla in Berlin. Lesser Ury has been much underrepresented in German museums so far and this exhibition rightfully presents the two protagonists of #impressionism in Germany in a very fresh and modern way. Ury has most likely never received an invitation to Liebermann's "Schloss am See" as the two had a heartfelt dislike for each other. Liebermann recognized the great talent of the younger Ury though and initially supported him. The following anecdote however sheds light on the alienation of the two artists that existed shortly after: Ury had claimed that the lighting effects in Liebermann's masterpiece "Flachsscheuer in Laren" (1887) were painted by him. Liebermann responded in a letter to the journalist Maximilian Harden in 1907: "I would not call the prosecutor until he claims that I have painted his pictures." From that point Liebermann obstructed Urys career wherever he could. Only after Liebermann resigned as chairman of the Berlin Secession in 1913 Ury was able to exhibit there regularly. The two were not only opposing personalities. Their art also goes very different ways. The exhibition traces the impressionisms of the two and creates a neutral terrain in Liebermann's summer villa, on which both artists meet with around 45 paintings and paper works. The focus is on the cityscape of @Berlin in the roaring 1920‘s and 1930’s. Both artists have a specific view on the city. While Liebermann prefers to present Tiergarten park and other areas of recreation within the city Ury focuses on the modern metropolis, the nightlife, street scenes at night, the traffic, people strolling the streets, artificial street lighting and cars that started to replace horse-carriages – a fascinating world of light and very brave painting. We are proud to support the exhibition with six paintings from our stock and two loans from our valued clients collections. @museumsportalberlin #galerieludorff #berlin #impressionism #liebermannvilla #lesserury #maxliebermann #modernart #artcollector #exhibition #berlin

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Liebermann e Ury, due pittori per una città

Il fil rouge che unisce i due artisti è il paesaggio berlinese di inizio 1900, rappresentato però in momenti diversi: mentre Liebermann dipinge Berlino alla luce del giorno, Ury procede nella narrazione raccontando la capitale tedesca di notte, quando la luce proviene dai lampioni e dalle poche macchine che popolavano le strade all’inizio del secolo scorso. Il rapporto tra i due non è mai stato rosa e fiori: è noto infatti che i due artisti si siano scontrati spesso quando erano ancora in vita. Nonostante infatti Liebermann supportasse inizialmente l’arte di Ury, è risaputo che l’antipatia tra i due sfociò in una débacle che riguarda il dipinto Il fienile di lino a Laren (1887), una delle opere d’arte più importanti di Liebermann. Ury dichiarò di esser stato lui a dipingere la luce nel dipinto, dichiarazione che mandò su tutte le furie il padrone di casa e dette inizio all’antipatia tra i due.

La villa di Liebermann a Wannsee

Spesso protagonista delle opere del pittore, la villa di Liebermann venne costruita ispirandosi alla residenza imperiale di Sans Souci di Potsdam. I nazisti la confiscarono nel 1933 e solo dopo un restauro costato 280mila euro la casa è tornata alla bellezza originaria. Intorno alla villa si trova un parco che ha ispirato più di 400 opere dell’artista. Visitando la villa si può anche entrare nelle stanze private di Liebermann e cercare così di capire meglio lo stile di vita di questo artista. 

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Der Impressionist Max Liebermann verbrachte ab 1910 mit seiner Frau Martha und seiner Familie die Sommermonate direkt am Wannsee. Inspiriert von Garten und See schuf er hier über 200 Gemälde und Grafiken. (1/2) Nach seinem Tod wurde seine Witwe Martha von den Nationalsozialisten zum Verkauf der Villa gezwungen. Sie nahm sich 1943 am Tag vor ihrer Deportation nach Theresienstadt das Leben. Beklemmend: Das Haus der Wannsee-Konferenz (2/2), die die Massendeportation der jüdischen Bevölkerung konkretisierte, liegt 3 Gehminuten entfernt. . . . #storiesoflife #deeplytouched #lifeanddeath #history #nature #art #impressionism #architecture #gardens #autumn #clarity #howblessedarewe #gratefulheart #singersofinstagram

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Max Liebermann und Lesser Ury. Zweimal Großstadt Berlin

Dal 19 maggio al 26 agosto 2019

Villa Liebermann sul Wannsee: Colomierstraße 3, 14109 Berlin

Biglietti: 8,00€ intero; 5,00€ ridotto; 7,00€ a persona per gruppi superiori a otto persone

Potete trovare la pagina ufficiale della mostra qui

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Immagine di copertina: Villa Liebermann, ©498813, CC0

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