Ristorante italiano a Berlino respinge deputati AfD, alleati di Salvini: cosa è successo davvero

Il ristorante Bocca di Bacco da Facebook https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2292130990851841&set=br.AbpBTvGO8qDTRGWqA_mUeXBkFXQguh09ZVag7tWypcb2o2ZLthmEdXIWx8g0f7vKZNJKCYSLnWLqH7OM3-qQf2aJOMmolYPQBX7G6l0v0YfNgmvIJUt9tFyfZsJzNyf6uiVKFCX6kWo2TveS04qAjcJM3AXxbn4q-0jmKHfzqmUGqTbAUqnG30dyGmuQqC58Txl1AU5yJDHuhChJcm-Ffoa30G_PFsggVqGOVSjE5FUp7xhwIDrwO_Y-MRsbVgGRl8E&type=3&theater

Il fattaccio è avvenuto pochi giorni fa, come riportato dalle maggiori testate internazionali

Protagonista è stato il Bocca di Bacco, uno dei più rinomati ristoranti italiani della città, nella centralissima Friedrichstrasse, luogo frequentato abitualmente da politici e star internazionali. Il gestore del ristorante, Alessandro Mannozzi, ha deciso di disdire una prenotazione che era stata effettuata da alcuni leader del partito politico sovranista Alternative fur Deutschland. Subito il fatto ha sollevato un vespaio di polemiche, ma anche molti commenti positivi per la scelta di Mannozzi. Dopo aver discriminato e tentato per anni di respingere immigrati e stranieri, i politici di AfD sono stati ripagati con la stessa moneta.

La decisione del titolare del Bocca di Bacco

Nella prenotazione, che è arrivata al ristorante via mail domenica 5 maggio, si chiedeva di riservare un tavolo per 7 politici. Come avviene normalmente per le cene istituzionali, il Bocca di Bacco ha chiesto a chi intestare la fattura che sarebbe stata mandata dopo la cena sempre via mail. A questo punto Mannozzi ha scoperto che i politici che avrebbero partecipato alla cena sarebbero stati alcuni membri dell’AfD e non semplici parlamentari o militanti. Alla cena avrebbero dovuto partecipare Alice Weidel e Alexander Gauland, i due attuali leader del partito, il capogruppo Bernd Baumann e il portavoce federale di AfD Jörg Meuthen. Quest’ultimo era presente a maggio a Milano al fianco di Salvini durante la conferenza stampa di presentazione dell’alleanza sovranista che unirà i maggiori partiti vicini all’estrema destra europei. Come riportato da Jeanne Perego, giornalista de Il Tirreno che ha intervistato Alessandro Mannozzi sulla vicenda, il gestore del Bocca di Bacco, scoperto per chi era la prenotazione, l’ha subito cancellata. «Gentile signora, desidero informarla che oggi non avremo un tavolo per voi. Non gradiamo servire i politici e i loro collaboratori che discriminano e discreditano le persone sulla base delle loro origini, della loro religione, della posizione politica o del colore della pelle» è il testo della mail mandata da Mannozzi alla segretaria dell’ufficio stampa di AfD. Come confermato anche dal padre di Alessandro, Massimo Mannozzi, una delle personalità italiane più importanti di Berlino ed ex-gestore del ristorante Bacco, la decisione è stata presa dal titolare dopo aver parlato con il suo staff. Sembra, quindi, che per il momento i selfie con i migliori piatti della cucina italiana restino una prerogativa dell’alleato italiano di AfD, Matteo Salvini.

Le ragioni della scelta del Bocca di Bacco dettata da una politica di integrazione e la reazione di AfD, che ha voluto rendere pubblico il rifiuto

Alessandro Mannozzi si definisce da sempre «cittadino d’Europa e del mondo». Il suo staff è composto da 45 persone, provenienti da 10 Paesi diversi. La decisione del titolare del Bocca di Bacco è stata quindi dettata dal rispetto che Mannozzi ha dei suoi dipendenti, molti dei quali appartenenti ad etnie che i membri di AfD discriminano da sempre. Ovviamente non si è fatta attendere la piccata risposta dei politici rifiutati. «Siamo felici di accogliere clienti da tutto il mondo, per noi non ci sono differenze tra razze e persone per cui la visione di questo partito non l’accettiamo. Vorrebbero innalzare muri, separazioni. Come avremmo potuto servire i suoi leader?» ha dichiarato Mannozzi. La vicenda è stata subito stata resa nota da Christian Lüth, capo dell’ufficio stampa di Afd. In un tweet il politico ha pubblicato la mail di rifiuto e ha espresso il suo sdegno per la mancata cena, tuonando contro la scelta di Mannozzi, definita «antidemocratica e stupida». Come riportato da Il Tirreno, Alessandro Mannozzi ha dichiarato che «non era proprio nelle nostre intenzioni arrivare a questo, non cerchiamo pubblicità, soprattutto questo tipo di pubblicità. Sono stati loro, quelli di Afd, a rendere nota la vicenda su twitter». Ma non è finita qui. Appena la vicenda è divenuta di dominio pubblico, sulla pagina del Bocca di Bacco in Tripadvisor, è comparsa una recensione negativa, da utente anonimo, in cui il ristorante veniva accusato di essere «razzista» (da che pulpito). Ma non è stata l’unica, tanto che la piattaforma online ha bloccato momentaneamente la possibilità di lasciare una recensione al Bocca di Bacco, per paura di penalizzare un locale che, da anni, ha sempre raccolto recensioni positive. Alcuni utenti sulla pagina facebook ufficiale hanno accusato il Bocca di Bacco di avere avuto un atteggiamento uguale a quello dei nazisti negli anni ’30, un commento abbastanza comico, surreale e paradossale dati i protagonisti della vicenda. Ma non sono mancati, per fortuna, numerosi commenti a sostegno della scelta di Mannozzi.

Il messaggio di Tripadvisor sulla pagina del Bocca di Bacco
Il messaggio di Tripadvisor sulla pagina del Bocca di Bacco

Non è la prima volta che il Bocca di Bacco ha rifiutato una prenotazione di AfD

Un’altra cena presso il ristorante era stata cancellata dalla direzione circa sei mesi fa. Ma quella volta la vicenda non era stata resa nota. «Ora mi dispiace che questa bufera dia visibilità a quel partito, è proprio quello che non voglio» ha continuato Mannozzi. La scorsa estate, invece, AfD, ha subìto un altro rifiuto, questa volta non da parte di un ristorante, ma da una scuola steineriana di Berlino. L’istituto ha rifiutato l’iscrizione alla scuola alla figlia di un consigliere comunale appartenente ad AfD. La motivazione era che le idee del padre avrebbero potuto influenzare negativamente l’ambiente scolastico. In un periodo storico in cui gran parte del popolo italiano sta scivolando sempre di più verso derive ideologiche impostate sul razzismo e l’odio verso il ‘diverso’, la decisione di Mannozzi ci rincuora sul fatto che i nostri connazionali usino ancora il cervello.


Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: Il ristorante Bocca di Bacco da Facebook

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