Sequenza Sismica, a Berlino una mostra fotografica sul terremoto in Emilia-Romagna

Una mostra da non perdere all’Istituto italiano di cultura di Berlino.

È stata inaugurata da poco e sarà visitabile ancora fino al 19 dicembre la mostra “Sequenza Sismica” che mostra le conseguenze dei terremoti che hanno toccato l’Emilia-Romagna tra il 2009 e il 2016. La mostra, organizzata dall’Istituto italiano di cultura in collaborazione con la Fondazione Fotografia di Modena, è stata curata da Filippo Maggia, Teresa Serra und Daniele Ferrero e comprende opere du ben sette artisti internazionali. Sule tema del terremoto l’Istituto organizza anche una serie di eventi, sotto la lista completa.

Il progetto

In occasione del progetto Sequenza Sismica, sette artisti di provenienza internazionale – la polacca Alicja Dobrucka, l’islandese Hallgerður Hallgrímsdóttir, i due giapponesi Naoki Ishikawa e Tomoko Kikcuhi, lo svizzero Olivier Richon e le italiane Eleonora Quadri e Valentina Sommariva – sono stati invitati a lavorare in Italia e a raccontare i terremoti che hanno colpito il nostro Paese tra il 2009 e il 2017: una serie di eventi distinti che, attraverso le loro immagini, si trovano così a essere accomunati in una dimensione unica e corale, pur nella varietà degli stili e delle caratteristiche di ciascun artista. Un video documentario, realizzato da Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, completa il progetto, restituendo una visione diversificata e composita del complesso tema trattato.

Le foto

Le immagini del progetto Sequenza Sismica ci riportano alla drammatica realtà dei terremoti che hanno colpito l’Italia negli ultimi anni. La prospettiva è attutita grazie alla distanza temporale che ora ci separa dalle fasi più critiche di quegli eventi, ma non è tuttavia meno coinvolgente dal punto di vista emotivo, soprattutto per chi, come molti italiani, ha vissuto sulla sua pelle le conseguenze del sisma. Se è vero che in regioni come l’Emilia Romagna, la reazione è stata immediata e si è cercato da subito di ripartire, tanto ancora resta da fare in altre realtà italiane delle quali danno conto le immagini raccolte in mostra.

Perché una mostra sul terremoto

Ecco, allora, qual è il valore di una ricognizione visiva come Sequenza Sismica: quello di ricordare ancora una volta che cosa è successo, di evocare gli stati d’animo, il senso di precarietà avvertito dalle persone coinvolte, e scuotere ancora, in senso metaforico, casomai ce ne fosse bisogno, quanti pensano che l’emergenza sia conclusa e che il terremoto sia un episodio da archiviare. Questo è il potere positivo delle immagini nel quale crede Fondazione Modena Arti Visive, che negli ultimi anni ha concentrato la propria ricerca anche su temi di attualità sociale, cercando di sensibilizzare il pubblico attraverso un uso consapevole e responsabile dei mezzi artistici.

Sequenza Sismica – mostra fotografica

Fino al 19 dicembre 2019

Presso l’Istituto italiano di cultura – Hildebrandstraße 2, 10785 Berlin

Eventi correlati

UNA YURTA SULL’APPENNINO

Presentazione del libro e lettura con l’autore Marco Scolastici

Mercoledì 13 novembre alle 19

presso Libreria Mondolibro – Torstraße 159, Berlin-Mitte

WENN DIE ERDE BEBT – TREMA LA TERRA

Evento per bambini

Sabato 16 novembre alle 11

Presso l’Istituto italiano di cultura – Hildebrandstraße 2, 10785 Berlin

WISSENSCHAFT UND PRÄVENTION

Intervento di Angelo Strollo (Helmholtz-Zentrum Potsdam– Deutsches GeoForschungsZentrum GFZ)

Lunedì 18 novembre alle 19

Presso l’Istituto italiano di cultura – Hildebrandstraße 2, 10785 Berlin

REKONSTRUKTION, RESTAURIERUNG, WIEDERAUFBAU?

Discussione con Annegret Burg (Fachhochschule Potsdam), Davide Lacagnina (Università degli Studi di Siena), Francesco Erbani (Journalist) e Giovanni Pietro Nimis (Architekt, Udine)

Lunedì 25 novembre alle 19

Presso l’Istituto italiano di cultura – Hildebrandstraße 2, 10785 Berlin

LEBENSERFAHRUNG ERDBEBEN

Una filosofia della catastrofe. Intervento di Andrea Tagliapietra (Università Vita-Salute San Raffaele di Milano)

Lunedì 2 dicembre alle 19

Presso l’Istituto italiano di cultura – Hildebrandstraße 2, 10785 Berlin

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Foto di copertina: Naoki Ishikawa, dalla serie “The exposed landscape”, 2017
© l’artista, courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti Visive

Sara Trovatelli

Traduttrice, insegnante di italiano e tedesco, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

Leave a Reply