Sparatoria ad Halle: cosa sappiamo finora sulla sparatoria alla sinagoga

halle, copyright youtube, https://www.youtube.com/watch?v=6q8NMkxBd7I

Ad un giorno dalla sparatoria di Halle, cosa sappiamo finora

Le indagini sono ancora in corso, tuttavia alcuni dettagli sull’uomo sono stati rivelati ai media da parte della polizia. L’attentatore è un uomo di 27 anni, Stephan Balliet, di nazionalità tedesca. Ieri, 9 ottobre, si è recato alle 12 alla sinagoga di Halle, armato di fucile. Alcuni testimoni oculari hanno ripreso la scena e raccontato l’accaduto alla polizia. L’uomo si era recato alla sinagoga con l’intenzione di compiere una strage: avendo trovato la porta della sinagoga chiusa a chiave, è ritornato alla macchina, da lui parcheggiata a pochi metri di distanza. È stato qui che ha ucciso una donna, colpevole solo di avergli fatto notare che la sua macchina stava bloccando il passaggio.

L’attentatore ha condiviso un video sulla sparatoria

L’attentatore ha inoltre ripreso la sparatoria attraverso una telecamera montata sull’elmetto che indossava al momento dell’attacco. Il video mostra l’uomo avvicinarsi ai luoghi della sinagoga: si riprende mentre tenta di aprire con la forza la porta chiusa a chiave della sinagoga, senza successo. Si sposta poi in strada, dove uccide una donna e un cliente di un chiosco di kebab. Il video di circa 20 minuti è stato condiviso dall’uomo sul sito di gaming Twitch: il sito ha rimosso quasi subito il video, tuttavia alcuni utenti sono riusciti a salvare dei frame e a condividerli in rete. Alcuni di questi sono finiti in alcune chat Telegram di suprematisti bianchi, che hanno definito l’uomo un “santo”, “un eroe”.

L’odio antisemita il motivo dell’attacco

È invece chiaro che l’obiettivo dell’uomo fosse proprio la sinagoga e non il chiosco di kebab, come inizialmente diffuso dai media. L’uomo ha agito da solo, spinto da odio antisemita. Si era recato alla sinagoga appositamente il giorno dello Yom Kippur, festa della riunificazione, immaginando che all’evento avrebbero partecipato molti credenti, quasi un centinaio. Le autorità hanno affermato che si è trattato di un attacco terroristico ai danni della comunità ebraica. L’uomo frequentava ambienti di estrema destra.

Cosa sappiamo sull’attentatore

L’assassino è un uomo tedesco di 27 anni, Stephan Balliet, catturato già nella giornata di ieri dalla polizia. L’uomo fa parte di diversi gruppi di bianchi suprematisti: nel video, girato dall’attentatore, lo si sente affermare in inglese: «Mi chiamo Anon e non credo che l’Olocausto ci sia mai stato». Afferma poi come, secondo la sua visione, gli ebrei siano la causa di ogni male e come il femminismo sia la causa invece del basso tasso di natalità in Occidente. Assieme al video, l’attentatore avrebbe lasciato come una sorta di “manifesto”. Sarebbero state trovate infatti delle foto ritraenti l’attentatore in mezzo ad un arsenale di armi e dei fogli su cui l’uomo aveva delineato il suo piano d’azione.

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Immagine copertina: Halle, screenshot from youtube

 

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